<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Storia del pulito Archives &#8211; The Comac Blog</title>
	<atom:link href="https://blog.comac.it/channel/storia-pulito/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.comac.it/channel/storia-pulito/</link>
	<description>cleaning tips &#38; stories</description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 Sep 2023 13:30:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2019/12/cropped-Immagine-icona-sito-per-Bloc-logo-Comac-C-32x32.jpg</url>
	<title>Storia del pulito Archives &#8211; The Comac Blog</title>
	<link>https://blog.comac.it/channel/storia-pulito/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La storia della lavasciuga pavimenti industriale C85</title>
		<link>https://blog.comac.it/la-storia-della-lavasciuga-pavimenti-industriale-c85/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2021 06:21:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia del pulito]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comacprofessionalpeople]]></category>
		<category><![CDATA[Lavasciuga pavimenti]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia meccanizzata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=2721</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/la-storia-della-lavasciuga-pavimenti-industriale-c85/">La storia della lavasciuga pavimenti industriale C85</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
<p>Se c’è una macchina che ha accompagnato gran parte della storia di Comac e ha permesso di far conoscere il brand in tutto il mondo è proprio la lavasciuga pavimenti industriale C85, e tutta la famiglia delle C. Dalla fine degli anni ’80 ad oggi, l’evoluzione di C85 è andata di pari passo con quella dell’azienda e con le innovazioni nelle tecnologie del pulito, diventando un’icona nel mondo del cleaning italiano e internazionale. Per questo merita uno spazio tutto suo nel The Comac Blog dove vi raccontiamo la storia della lavasciuga pavimenti industriale C85 e della famiglia delle C.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/la-storia-della-lavasciuga-pavimenti-industriale-c85/">La storia della lavasciuga pavimenti industriale C85</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/la-storia-della-lavasciuga-pavimenti-industriale-c85/">La storia della lavasciuga pavimenti industriale C85</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>

<p>Se c’è una macchina che ha accompagnato gran parte della storia di Comac e ha permesso di far conoscere il brand in tutto il mondo è proprio la lavasciuga pavimenti industriale C85, e tutta la famiglia delle C. Dalla fine degli anni ’80 ad oggi, l’evoluzione di C85 è andata di pari passo con quella dell’azienda e con le innovazioni nelle tecnologie del pulito, diventando un’icona nel mondo del cleaning italiano e internazionale. Per questo merita uno spazio tutto suo nel The Comac Blog dove vi raccontiamo <strong>la storia della lavasciuga pavimenti industriale C85 e della famiglia delle C</strong>.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#nascita-gamma-C">La nascita della gamma C</a></li>



<li><a href="#1990-entra-in-scena-C85">1990: entra in scena la lavasciuga pavimenti C85</a></li>



<li><a href="#il-ritorno-di-un-mito">Il ritorno di un mito: la nuova C85</a></li>



<li><a href="#la-nuova-famiglia-C">La nuova famiglia C</a></li>
</ul>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="nascita-gamma-C"><strong>La nascita della gamma C</strong></h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/06/1988-Comac-la-storia-della-lavasciuga-pavimenti-industriale-C100.jpg" alt="Nasce la lavasciuga pavimenti C100" class="wp-image-2728" width="360" height="315"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>1988 &#8211; Nasce la lavasciuga pavimenti C100</em></figcaption></figure>
</div>


<p>Dopo anni di esperienza sul campo delle lavasciuga pavimenti uomo a terra, Comac percepisce l’esigenza di sviluppare anche una linea di macchine uomo a bordo. Il mercato aveva iniziato a chiedere lavasciuga pavimenti professionali anche per gli spazi più ampi, che avessero elevata produttività e ottime prestazioni. Verso la fine degli anni ottanta entrano nell’offerta le allora “innovative” lavasciuga uomo a bordo della gamma C: C100 per prima, poi C85 e infine C130. Il mercato le accoglie con entusiasmo perché rappresentavano la risposta di Comac alle <a href="https://blog.comac.it/come-organizzare-pulizia-industriale-magazzino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esigenze di pulizia di tutte quelle pavimentazioni industriali di grandi dimensioni</a>.</p>



<p><strong>La C diventa così una gamma che entra di diritto tra le macchine storiche di Comac grazie alle ottime prestazioni, all’affidabilità e alla grande robustezza che le contraddistingue.</strong> Infatti, tutt’ora ci sono aziende e imprese di pulizia che utilizzano quotidianamente i modelli prodotti nei primi anni ‘90.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/06/1990-Comac-la-storia-della-lavasciuga-pavimenti-industriale-C85.jpg" alt="La storia della lavasciuga pavimenti industriale C85" class="wp-image-2731" width="360" height="444"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>1990 &#8211; Entra in scena la lavasciuga pavimenti C85</em></figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading" id="1990-entra-in-scena-C85"><strong>1990: entra in scena la lavasciuga pavimenti C85</strong></h2>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p><strong>La storia della lavasciuga pavimenti industriale C85 inizia nel 1990</strong>, l’anno in cui Comac la inserisce ufficialmente nella sua gamma. Come tutti i modelli uomo a bordo della gamma C, anche C85 diventa ben presto un punto di riferimento per il mercato della pulizia professionale. Questo perché era robusta e in grado di offrire eccellenti prestazioni lavanti su qualsiasi tipo di pavimentazione. La prima C85 era anche estremamente innovativa rispetto agli standard del tempo: il basamento traslante aveva due spazzole controrotanti che si adattavano alla superfice e poteva traslare a destra per pulire bordi e a filo muro. Mentre il tergipavimento era oscillante e seguiva i movimenti di C85 per garantire una perfetta asciugatura, anche in curva. C85 era disponibile anche nella versione spazzante, con il nome commerciale di C85 BS, e permetteva di raccogliere i piccoli detriti solidi che potevano essere presenti sui pavimenti industriali.</p>
</div></div>



<p>Oggi sono tutte caratteristiche che riteniamo scontate su una lavasciuga pavimenti industriale, ma per l’epoca in cui è nata la prima C85 erano estremamente innovative. Caratteristiche che l’hanno resa famosa e che sono state le linee guida di Comac nella progettazione della <a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/15/c85" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nuova C85</a>.</p>
</div></div>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-ritorno-di-un-mito"><strong>Il ritorno di un mito: la nuova C85</strong></h2>



<p>È nel 2018, ben 18 anni dopo il suo primo lancio, che C85 torna sul mercato insieme alla “sorella maggiore” <a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/16/c100" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C100</a>. Sono le degne eredi di una grande tradizione di pulizia meccanizzata che hanno decretato il successo internazionale di Comac.</p>



<p>Il progetto di rilancio è stato delineato da un grande obiettivo: <strong>la nuova C85 avrebbe dovuto rispolverare i concetti che hanno reso famose le vecchie C e riproporli in chiave moderna</strong>. Un design evocativo per la naturale evoluzione di questa famiglia di macchine. Per questo la campagna che l’ha accompagnata nella fase di lancio è stata chiamata “il ritorno di un mito”, il mito della best seller di Comac: la C85.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="960" height="541" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2020/11/Lavasciuga-pavimenti-industriale-C85-pulizia-magazzino.jpg" alt="Uomo che pulisce il pavimento di un magazzino con una lavasciuga pavimenti industriale Comac C85." class="wp-image-1910"/></figure>
</div>


<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Nuova C85: le tecnologie più innovative al servizio del pulito</h3>



<p>La struttura della nuova C85 è robusta e richiama la sua antenata, ma ha un’anima intelligente e per questo è in grado di rivoluzionare la tradizionale idea di pulito. Le <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecnologie di cui dispone sono le più innovative nel mercato del cleaning professionale</a> e permettono di interagire con la lavasciuga per sfruttare al massimo le sue funzioni. Ottime prestazioni e massima sicurezza come per la storica C85, ma questa volta plasmate dalla tecnologia e non più solo dalla meccanica.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="540" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/06/Comac-C85-lavasciuga-pavimenti-industriale-nella-configurazione-Essential-o-Bright.jpg" alt="Le configurazione Essential e Bright della lavasciuga pavimenti industriale C85" class="wp-image-2764"/></figure>
</div>


<p>Per accontentare anche i più nostalgici <strong>C85 è disponibile nella configurazione Essential</strong>: una versione più essenziale che risulta essere indispensabile per tutte le operazioni di pulizia focalizzate principalmente sulle ottime prestazioni. Ma la vera rivoluzione è la <strong>configurazione Bright di C85</strong>, in grado di offrire ottime prestazioni unite ai massimi livelli di tecnologia esistente per le lavasciuga di questa categoria. Grazie al <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/25/display-touch-screen" target="_blank" rel="noreferrer noopener">display touch screen</a>, C85 risulta essere anche estremamente semplice da utilizzare. Tutti i dati raccolti dalla lavasciuga vengono trasformati in informazioni accessibili per permettere il massimo controllo delle operazioni di pulizia. Dall’<strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/10/ipm-intelligent-pressure-monitoring" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intelligent Pressure Monitoring</a></strong> che fornisce una misurazione costante e accurata della pressione sulle spazzole, al sensore livello di soluzione fino al <strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/6/csf-constant-solution-flow" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Constant Solution Flow</a></strong> per l’erogazione della soluzione omogenea e uniforme. Ma non solo, <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/23/illuminazione-led" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fari led</a>, <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/14/sensore-anticollisione" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sensore anticollisione</a> e <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/13/retrocamera" target="_blank" rel="noreferrer noopener">telecamera posteriore</a> sono disponibili per un utilizzo ancora più sicuro di C85. Il tutto senza tralasciare la facilità d’uso: nella configurazione Bright, dopo aver selezionato il tipo di lavoro, tramite il display touch è possibile selezionare il programma di pulizia (Eco, Standard o Plus).</p>



<p>L’innovazione della nuova C85 si può misurare anche grazie alla perfetta implementazione del <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/5/cfc-comac-fleet-care" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sistema di gestione flotte <strong>Comac Fleet Care</strong></a><strong>. </strong>Il CFC permette di raccogliere i dati trasmessi dalla lavasciuga e li converte in informazioni indispensabili per migliorare il coordinamento, ottimizzare le prestazioni e aumentare il rendimento della flotta, riducendo i fermi macchina e i costi di gestione delle flotte.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Performante ma attenta all’ambiente</h3>



<p>Ma la nuova C85 è anche attenta all’ambiente. In una logica di economia circolare è una lavasciuga pavimenti progettata in modo da prevederne fin dall’inizio la sua destinazione alla fine del ciclo di vita, pensando al recupero piuttosto che allo smaltimento.</p>



<p>Anche le tecnologie di cui è dotata la rendono rispettosa dell’ambiente. Le operazioni di pulizia svolte in modalità <strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/8/eco-mode" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ECO Mode</a></strong> permettono di ridurre l’erogazione dell’acqua, del detergente e della pressione. Diminuiscono così gli sprechi di acqua, detergente ed energia ma anche il livello di rumorosità della lavasciuga.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="490" height="336" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/06/Lavasciuga-pavimenti-industriale-C85-con-Eco-Mode-attivo-per-ridurre-il-rumore.jpg" alt="Lavasciuga pavimenti C85 che lavora in modalità ECO Mode" class="wp-image-2745"/></figure>
</div>


<p>Per C85 esiste anche la versione <a href="https://www.comac.it/it/modelli/sistema-di-riciclo-a-bordo-macchina/32/c85-nsc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">NSC – <strong>Non Stop Cleaning</strong></a> – che grazie al sistema di filtraggio installato direttamente a bordo macchina permette di riutilizzare l’acqua impiegata per il lavaggio dei pavimenti per più giorni. Questo sistema riduce notevolmente l’utilizzo di acqua, preservando così una risorsa preziosa e purtroppo sempre più scarsa.</p>



<p>La nuova C85 è anche una delle lavasciuga pavimenti per cui <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comac ha misurato l’impronta di carbonio</a> valutando il suo ciclo di vita “dalla culla alla tomba” per conseguire il certificato CFP Systematich Approach secondo lo standard <strong><a href="https://www.comac.it/it/certificazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISO 14067:2018</a></strong>. In questo modo Comac può fornire per C85 un dato reale e certificato da parte terza in merito alle emissioni di gas serra della lavasciuga per permettere di attuare attività di riduzione e compensazione.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-nuova-famiglia-C"><strong>La nuova famiglia C</strong></h2>



<p>Oggi la famiglia C si compone di quattro modelli di lavasciuga pensate per le <a href="https://www.comac.it/it/settori/1/industriale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pulizie industriali</a>: dalla più compatta <a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/14/c75" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C75</a>, a C85 e C100 fino alla grande <a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/18/c130" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C130</a>. Una famiglia di macchine pensate per lavorare in qualsiasi ambiente e in qualsiasi condizione di sporco come nei reparti di produzione, magazzini, centri commerciali, supermercati, centri logistici, aeroporti, stazioni ferroviarie e parcheggi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="321" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/06/La-nuova-gamma-C-di-lavasciuga-pavimenti-industriali-Comac.jpg" alt="La famiglia C di lavasciuga pavimenti industriali Comac" class="wp-image-2748"/></figure>
</div>


<p>Quindi, ora che conosci la storia della lavasciuga pavimenti industriale C85 e della famiglia delle C non ti resta che <a href="https://www.comac.it/it/contatti/assistenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contattarci</a> per capire insieme qual è la più adatta alle tue esigenze di pulizia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/la-storia-della-lavasciuga-pavimenti-industriale-c85/">La storia della lavasciuga pavimenti industriale C85</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cerchio di Sinner: il segreto per la pulizia dei pavimenti</title>
		<link>https://blog.comac.it/cerchio-di-sinner-il-segreto-per-la-pulizia-dei-pavimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pulizia meccanizzata]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del pulito]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[Comac Tips]]></category>
		<category><![CDATA[Lavasciuga pavimenti]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia meccanizzata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=2234</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/cerchio-di-sinner-il-segreto-per-la-pulizia-dei-pavimenti/">Cerchio di Sinner: il segreto per la pulizia dei pavimenti</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
<p>Nel mondo della pulizia professionale esiste uno “strumento” che permette di ottenere risultati di pulizia ottimali attraverso la corretta combinazione dei fattori che lo compongono. Per i professionisti del settore è un concetto conosciuto, ma visto che tutti lo applichiamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/cerchio-di-sinner-il-segreto-per-la-pulizia-dei-pavimenti/">Cerchio di Sinner: il segreto per la pulizia dei pavimenti</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/cerchio-di-sinner-il-segreto-per-la-pulizia-dei-pavimenti/">Cerchio di Sinner: il segreto per la pulizia dei pavimenti</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>

<p>Nel mondo della pulizia professionale esiste uno “strumento” che permette di ottenere risultati di pulizia ottimali attraverso la corretta combinazione dei fattori che lo compongono. Per i professionisti del settore è un concetto conosciuto, ma visto che tutti lo applichiamo inconsapevole nella vita quotidiana, abbiamo deciso di svelare il segreto per la pulizia dei pavimenti: il <strong>Cerchio di Sinner</strong>, conosciuto anche come <strong>cerchio fattoriale della detergenza</strong>.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos’è il Cerchio di Sinner?</strong></h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/02/Cerchio-di-Sinner.jpg" alt="Il Cerchio di Sinner" class="wp-image-2238" width="307" height="311"/></figure>
</div>


<p>Ne abbiamo già parlato velocemente nel post dedicato alle <a href="https://blog.comac.it/8-parole-chiave-sulle-lavasciuga-pavimenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">8 parole chiave da sapere sulle lavasciuga pavimenti</a>. Ma ora è arrivato il momento di approfondire l’argomento per capire come i professionisti del pulito sfruttano il <strong>Cerchio di Sinner</strong> per ottenere una pulizia ottimale dei pavimenti.</p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p>Partiamo quindi dal definire cos’è il Cerchio di Sinner, ovvero un metodo collaudato e affidabile che permette di ottenere risultati ottimali di pulizia. Nel 1959 il dottor <strong>Herbert Sinner</strong>, ingegnere chimico tedesco che lavorava per <a href="https://www.henkel.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Henkel</a>, ha definito la pulizia come un processo che prevede <strong>l’interazione di 4 fattori</strong>:</p>



<ol class="wp-block-list" type="1">
<li><strong><a href="#sinner-temperatura">Temperatura</a></strong></li>



<li><strong><a href="#sinner-azione-chimica">Azione chimica</a></strong></li>



<li><strong><a href="#sinner-tempo">Tempo</a></strong></li>



<li><strong><a href="#sinner-azione-meccanica">Azione meccanica</a></strong></li>
</ol>
</div></div>



<p><strong>I quattro fattori sono variabili ma sono comunque presenti in ogni operazione di pulizia</strong>. Per esempio, quando ci laviamo le mani utilizziamo l’acqua calda (temperatura), usiamo il sapone (azione chimica) e sfreghiamo le mani (azione meccanica) per alcuni secondi (tempo). Gli stessi fattori entrano in gioco nella vita di tutti i giorni anche quando utilizziamo una lavatrice o una lavastoviglie.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="768" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/02/Hand-washing-clay-banks-unsplash.jpg" alt="Ragazza che si lava le mani con acqua e sapone" class="wp-image-2252"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>I quattro fattori del Cerchio di Sinner sono presenti anche quando ci laviamo le mani &#8211; fonte: Unsplash</em></figcaption></figure>
</div>


<p>Solo la <strong>combinazione equilibrata di questi elementi </strong>(che va valutata esaminando la superficie, la tipologia e il grado di sporco) permette di ottenere il risultato ottimale. Infatti, <strong>se uno dei quattro fattori è carente, gli altri devono essere rinforzati</strong>. Prendiamo in esame una lavatrice, sicuramente avrai notato che in linea generale i programmi più lunghi sono quelli che usano meno acqua o temperature più basse, mentre i programmi ecologici di solito hanno durata più lunga. Questo perché cambia la combinazione dei 4 fattori che determinano la rimozione delle macchie. Anche in questo caso viene applicato il cerchio fattoriale della detergenza.</p>



<p>Prima di analizzare in dettaglio il Cerchio di Sinner vale la pena ricordare che per la pulizia delle superfici anche i 4 fattori che lo compongono a loro volta sono influenzati da:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tipo di superficie</li>



<li>Tipo di sporco: che può essere aderente, grasso, calcareo&#8230;</li>



<li>Durezza dell’acqua</li>
</ul>



<p>In merito alla tipologia di sporco il mensile dedicato agli operatori del cleaning professionale <strong>Dimensione Pulito</strong> ha fatto un’analisi approfondita collegata proprio al Cerchio di Sinner, <a href="https://www.dimensionepulito.it/2017/02/28/il-cerchio-di-sinner/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui il link</a> per approfondire il tema.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="sinner-temperatura">La temperatura</h3>



<p>Secondo il Cerchio di Sinner il primo fattore determinante per una detergenza ideale è la temperatura. Infatti, <strong>influisce sia sull’efficacia dei prodotti per la pulizia che su quella del processo di pulizia</strong>. In merito alle lavasciuga pavimenti, in base alla tipologia di superficie da trattare e al prodotto detergente che viene scelto, è possibile utilizzare acqua calda (massimo 50°C) nel serbatoio soluzione per influire sul fattore della temperatura del Cerchio di Sinner. Inoltre, a seconda della natura dello sporco, l’acqua (soprattutto se calda) ha un suo potere detergente e può essere sufficiente per la sua rimozione, come nel caso delle lavasciuga pavimenti che sfruttano la <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/11/pulizia-orbitale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecnologia orbitale</a>.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="sinner-azione-chimica">L&#8217;azione chimica</h3>



<p>Nel Cerchio di Sinner <strong>il fattore relativo all’azione chimica prevede una corretta scelta del prodotto detergente e il suo corretto dosaggio</strong>. Utilizzare un detergente che sia adeguato sia alla tipologia di superficie che all’attrezzatura che si utilizza per la pulizia può fare veramente la differenza sul risultato. Per questo motivo suggeriamo di chiedere consiglio agli specialisti del settore in modo da trovare quello adatto e raccomandiamo di seguire sempre le istruzioni sul dosaggio fornite dal produttore del detergente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2020/07/Dosaggio-manuale-del-detergente-sulle-lavasciuga-pavimenti.jpg" alt="Dosaggio manuale del detergente sulle lavasciuga pavimenti" class="wp-image-1439"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>Dosatore per l&#8217;utilizzo del detergente sulle lavasciuga pavimenti</em></figcaption></figure>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="sinner-tempo">Il tempo</h3>



<p>Il fattore tempo è essenziale nella fase di pulizia e la sua influenza rispetto al Cerchio di Sinner va valutata in due modi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il tempo di azione</strong> del prodotto detergente, ovvero quanto deve rimanere a contatto con lo sporco per poterlo rimuovere in modo efficace. In merito a questo aspetto vale la pena ricordare che per la pulizia con lavapavimenti in alcuni casi viene utilizzato il <strong>metodo indiretto</strong>, che prevede la fase di prelavaggio in modo da dare maggiore tempo di azione al detergente.</li>



<li><strong>Il tempo totale necessario per la pulizia</strong>, che ovviamente viene influenzato dalla tipologia di superficie che deve essere pulita, dal tipo di contaminazione e dalla tipologia di attrezzatura. Se si confronta il lavaggio automatico dei pavimenti con quello manuale colpiscono i tempi decisamente più brevi che vengono garantiti dalle lavasciuga rispetto al mop.</li>
</ul>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="sinner-azione-meccanica">L&#8217;azione meccanica</h3>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p>Ultimo ma non meno importante nel Cerchio di Sinner è il fattore legato all’azione meccanica, a volte chiamata anche <strong>azione abrasiva</strong>. <strong>Si tratta della forza esercitata al corpo pulente e quindi dell’attrito che viene sviluppato per eliminare lo sporco</strong>. L’azione meccanica può essere manuale, come nel caso della pulizia manuale con un mocio, oppure meccanica se si utilizza un’attrezzatura professionale come una lavapavimenti. Un elemento che può sicuramente influenzare l’azione meccanica è la stanchezza dell’operatore, problema ovviato se si utilizza una lavasciuga pavimenti che invece esercita un’azione costante.</p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p>In merito a questo fattore la scelta della giusta attrezzatura svolge un ruolo fondamentale per ottenere risultati ottimali. Per esempio, se si sceglie di utilizzare una lavasciuga pavimenti, è importante valutare la migliore tipologia di basamento. Meglio con spazzole a disco, cilindriche o con tampone orbitale? Per rispondere a questa e altre domande su come scegliere la lavasciuga pavimenti professionale più adatta alle tue esigenze abbiamo stilato un elenco che puoi <a href="https://blog.comac.it/8-cose-da-sapere-sulle-lavasciuga-pavimenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">leggere qui</a>.</p>
</div></div>
</div></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2020/07/Comac-Antea-lavasciuga-pavimenti-con-basamento-disco-cilindrico-e-orbitale-1024x725.jpg" alt="Lavasciuga pavimenti con basamento a disco, con basamento cilindrico e con basamento orbitale" class="wp-image-1591" width="587" height="415"/><figcaption class="wp-element-caption"><em><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lavasciuga pavimenti Antea</a> con basamento a disco, con basamento cilindrico e con basamento orbitale</em></figcaption></figure>
</div>


<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché il Cerchio di Sinner è il segreto per la pulizia ottimale dei pavimenti</strong></h2>



<p>Qual è quindi il segreto che permette di ottener una pulizia ottimale dei pavimenti? <strong>Il Cerchio di Sinner, e la combinazione equilibrata dei 4 fattori che lo compongono.</strong> Infatti, dopo aver compreso e valutato gli elementi del cerchio fattoriale, è importante tenere presente che sono tutti strettamente collegati tra loro. Ogni volta che viene eseguita un’operazione di pulizia tutti i fattori sono presenti, e quindi sarà solo l’esperienza e la professionalità di chi esegue le operazioni a permettere di avere la giusta combinazione.</p>



<p>Sveliamo quindi questo “segreto” citando quanto scritto nel <strong>Vademecum della Pulizia Professionale</strong> di <a href="https://afidamp.it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Afidamp</a> in merito ai fattori della detergenza:</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“La combinazione ottimale e percentualmente ponderata dei 4 fattori componenti della detergenza permette il conseguimento di una pulizia mirata, efficace e di qualità perché rispettosa dell’ambiente”.</em></p>
</blockquote>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Hai ancora qualche domanda? Una rete di rivenditori autorizzati Comac presente a livello mondiale non vede l’ora di aiutarti. <a href="https://www.comac.it/it/contatti/assistenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Contattaci</a> per ulteriori consigli e supporto sulla scelta della migliore soluzione di pulizia professionale.</p>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>E non dimenticare di scaricare l’infografica:</strong></p>



<p></p>



<div class="wp-block-file aligncenter"><a href="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/02/Cerchio-di-Sinner-Il-segreto-per-la-pulizia-dei-pavimenti.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download>Clicca qui per scaricare l&#8217;infografica sul Cerchio di Sinner</a></div>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/cerchio-di-sinner-il-segreto-per-la-pulizia-dei-pavimenti/">Cerchio di Sinner: il segreto per la pulizia dei pavimenti</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acqua e pulizia, un binomio essenziale per le nostre vite</title>
		<link>https://blog.comac.it/acqua-e-pulizia-essenziali-per-le-nostre-vite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2020 13:17:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del pulito]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4water]]></category>
		<category><![CDATA[Comac Non Stop Cleaning]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=649</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/acqua-e-pulizia-essenziali-per-le-nostre-vite/">Acqua e pulizia, un binomio essenziale per le nostre vite</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
<p>Come siamo diventati così puliti? L'acqua è l'elemento al centro della rivoluzione del pulito, per questo è fondamentale nelle nostre vite.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/acqua-e-pulizia-essenziali-per-le-nostre-vite/">Acqua e pulizia, un binomio essenziale per le nostre vite</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/acqua-e-pulizia-essenziali-per-le-nostre-vite/">Acqua e pulizia, un binomio essenziale per le nostre vite</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>

<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come sarebbero la nostra vita e il nostro pianeta senza il pulito?</strong></h2>



<p>Quando ci svegliamo al mattino e andiamo in bagno per
sciacquarci il viso non ci pensiamo, ma stiamo utilizzando acqua pulita, un’azione
che in passato non era così scontata se consideriamo la situazione sanitaria di
un secolo fa. Un gesto semplice come bere un bicchiere d’acqua dal rubinetto
poteva essere molto pericoloso per i nostri antenati, e questo perché l’acqua
non era pulita. Oggi, invece, nel mondo occidentale diamo per scontato questo
aspetto e probabilmente molti di noi non si sono mai chiesti come abbiamo fatto
a diventare così puliti.</p>



<p>Ce lo spiega in modo semplice ed efficace il giornalista e scrittore <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://stevenberlinjohnson.com/" target="_blank">Steven Johnson</a> nel suo libro “How We Got to Now”, dove elenca le sei grandi invenzioni epocali che hanno cambiato il mondo moderno e il nostro modo di vivere. Il libro è diventato poi una <a href="https://stevenberlinjohnson.com/how-we-got-to-now-the-pbs-series-2f48ccea1fc">serie TV</a> di successo composta da sei puntate divise per argomento: Freddo, Tempo, Luce, Vetro, Suono e Pulizia.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Briggs_house.jpg#/media/File:Briggs_house.jpg"><img decoding="async" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4f/Briggs_house.jpg" alt="Sollevamento città di Chicago per creare il sistema fognario"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Il sollevamento della città di Chicago per creare il primo sistema fognario degli Stati Uniti.</figcaption></figure>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright is-resized"><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Clorox#/media/File:Clorox_bleach_1922_newspaper_ad.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/8e/Clorox_bleach_1922_newspaper_ad.png" alt="Candeggina Clorox ideata da Annie Murray" width="183" height="208"/></a></figure>
</div>


<p>Nella puntata dedicata alla Pulizia, Johnson ripercorre le tappe principali della storia del pulito, ognuna delle quali arriva da scoperte o conquiste nate da <strong>persone ordinarie che hanno fatto cose straordinarie</strong>, e che spesso sono rimaste quasi del tutto sconosciuti. In questo viaggio vengono citati personaggi come <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Ellis_S._Chesbrough">Ellis Chesbrough</a>, l’ingegnere che ha sollevato Chicago su dei martinetti per costruire il primo sistema di fognature d’America; o come <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/John_L._Leal">John Leal</a>, il medico con un’ossessione per i batteri che ha segretamente aggiunto una sostanza chimicha potenzialmente letale al sistema idrico di un’intera città nel tentativo di rendere l’acqua potabile. Questa sostanza altro non era che il cloro, successivamente utilizzato anche da cinque imprenditori di San Francisco per creare una speciale candeggina industriale. Le vendite di questo prodotto non andavano bene fino a quando <a href="https://www.thecloroxcompany.com/who-we-are/our-heritage/timeline/">Annie Murray</a>, moglie di uno degli investitori, non ebbe la brillante idea di creare una versione meno concentrata per uso domestico: la candeggina Clorox.</p>



<p>Probabilmente la Murray non se ne rese conto, ma lanciando sul mercato la prima candeggina commerciale americana per uso domestico ha inventato un settore completamente nuovo che ha portato alla creazione di altri prodotti simili che ci hanno permesso di vivere in ambienti estremamente puliti. Ed è proprio grazie a questa “reazione a catena di idee” che esistono luoghi “ultrapuliti” come le camere bianche, dove vengono prodotti i microchip che hanno permesso la rivoluzione digitale facendo funzionare i nostri microonde, gli smartphone, le auto, gli aerei&#8230;</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa ci ha fatto
diventare così puliti?</strong></h2>



<p>Questo viaggio con Steven Johnson ci permette di comprendere che alla base di questa evoluzione c’è l’acqua pulita e che, passo dopo passo, <strong>le tecnologie del pulito hanno rivoluzionato il nostro mondo</strong> e continueranno a farlo. Anche se, purtroppo, si tratta di una rivoluzione che non ha toccato tutto il pianeta poiché nelle zone più povere ogni anno milioni di persone muoiono inutilmente a causa del mancato accesso all’acqua potabile pulita e sicura.</p>



<p>Da qui è nata la riflessione di Comac rispetto all’<strong>elemento che ci ha permesso di diventare così puliti: l’acqua</strong>. Infatti, l’acqua è la sostanza più diffusa sulla terra e ricopre il 71% della superficie terrestre, ma il 97,5% di essa è salata. Del restante 2,5% di acqua dolce, solo l’1% è utilizzabile per le attività umane, mentre la parte restante si presenta soprattutto sotto forma di ghiaccio e neve. </p>



<p>La quantità di acqua dolce a disposizione degli abitanti del
pianeta sta diminuendo e le cause sono diverse. Le principali vengono
identificate nell&#8217;inquinamento che deriva dall&#8217;impiego di pesticidi,
fertilizzanti e dai rifiuti umani e industriali, l’utilizzo smisurato e non
consapevole in agricoltura e l’aumento della popolazione, un fattore in grado
di peggiorare l&#8217;impatto dei precedenti, ma che ha a sua volta un ruolo nell&#8217;aumento
dei consumi.</p>



<p>In 50 anni la popolazione mondiale è raddoppiata. Questa
rapida crescita, accompagnata da sviluppo economico e industrializzazione, ha
trasformato gli ecosistemi acquatici in tutto il mondo. Inoltre, la cattiva
gestione delle acque di scarto contaminate con sostanze chimiche o da altre
scorie, sta inquinando le riserve idriche mondiali che pur essendo rinnovabili
non sono sempre costanti. </p>



<p>Questi dati ci fanno riflettere e ci permettono di capire che la tutela e la gestione delle acque assume un ruolo sempre più rilevante nella società moderna. Per questo motivo i Paesi, gli stati e le amministrazioni vedono l’acqua come una risorsa sempre più preziosa e ne regolamentano l’uso attraverso normative specifiche e molto severe.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ma cosa c&#8217;entra tutto questo con il mondo della pulizia?</strong></h2>



<p>L’acqua viene impiegata in grandi quantità anche durante le
operazioni di pulizia più semplici. Vediamo scorrere sotto i nostri occhi litri
e litri di acqua senza renderci conto che seppur rinnovabile, l’acqua dolce è
una risorsa limitata e vulnerabile che può diventare scarsamente disponibile.</p>



<p>Da sempre Comac è sensibile a questo tema e per questo progetta
macchine per la pulizia altamente competitive e con ridotto impatto ambientale.
Oggi, più che mai, grazie all’introduzione di tecnologie sempre più innovative,
le macchine Comac sono in grado di ottimizzare l’impiego delle risorse
eliminando gli sprechi di acqua, energia, detergente.</p>



<p>Pensiamo, per esempio, alle lavasciuga pavimenti dotate di <strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/3/cds-comac-dosing-system" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comac Dosing System</a></strong>: il sistema che permette di dosare separatamente l’acqua e il detergente. Questo permette di adattare immediatamente la quantità di soluzione allo sporco specifico da trattare, eliminando gli eccessi presenti nelle lavasciuga tradizionali. Oppure il sistema <strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/17/stopgo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stop&amp;Go</a></strong> che in caso di soste momentanee della macchina, interrompe l’erogazione della soluzione e arresta le spazzole in modo da ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="232" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2020/01/Comac-C85-Non-Stop-Cleaning-water-recycling-scrubbing-machine-300x232.jpg" alt="Comac C85 Non Stop Cleaning sistema di riciclaggio dell'acqua di lavaggio installato sulla lavasciuga pavimenti" class="wp-image-598"/></figure>
</div>


<p>Oltre a queste tecnologie, Comac continua a perfezionare il sistema di riciclo dell’acqua <strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/29/nsc-non-stop-cleaning" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Non-stop Cleaning System</a></strong>, per rendere la pulizia dei pavimenti ancora più sostenibile. La lavasciuga <a href="https://www.comac.it/it/modelli/sistema-di-riciclo-a-bordo-macchina/32/c85-nsc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comac C85 dotata del sistema NSC</a> è stata progettata per pulire riducendo il consumo d’acqua. Il concetto è semplice in quanto il sistema permette il riutilizzo dell’acqua che passa attraverso tre fasi: nella prima, l’acqua viene utilizzata normalmente e raccolta mediante l’aspirazione; nella seconda fase, l’acqua viene filtrata e purificata, completando così la fase di riciclaggio dell’acqua. Nella terza fase, l’acqua è quindi nuovamente disponibile all’uso. L’obiettivo del sistema NSC è quello di ridurre drasticamente l’impiego di acqua delle lavasciuga pavimenti, infatti, con una stima di utilizzo di 3 ore al giorno, C85 NSC può lavorare fino a una settimana con la stessa acqua. Questo si traduce non solo in un elevato vantaggio economico, ma soprattutto riduce al minimo l’impatto ambientale delle operazioni di pulizia dei pavimenti senza intaccarne il risultato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/acqua-e-pulizia-essenziali-per-le-nostre-vite/">Acqua e pulizia, un binomio essenziale per le nostre vite</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È arrivato The Comac Blog!</title>
		<link>https://blog.comac.it/e-arrivato-the-comac-blog/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2019 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del pulito]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comacprofessionalpeople]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=724</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/e-arrivato-the-comac-blog/">È arrivato The Comac Blog!</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
<p>É arrivato The Comac Blog, il blog di Comac dove condividiamo consigli e storie sul mondo della pulizia professionale dei pavimenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/e-arrivato-the-comac-blog/">È arrivato The Comac Blog!</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/e-arrivato-the-comac-blog/">È arrivato The Comac Blog!</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>

<p>In Comac siamo felicissimi di
annunciare il lancio di The Comac Blog!</p>



<p>Da quando Comac è stata fondata nel 1974, spesso ha rappresentato una fonte di ispirazione per professionisti e operatori del mondo della pulizia. Negli ultimi anni, ci siamo impegnati per comprendere meglio i nostri valori fondamentali e le cose che ci hanno resi quello che siamo oggi. Siamo fermamente convinti che Comac sia diversa dai produttori di attrezzature per la pulizia professionale e che le nostre macchine per la pulizia dei pavimenti si differenzino grazie al gruppo di persone professionali e appassionate di cui è composta l’azienda &#8211; #comacprofessionalpeople .</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché un blog di Comac?</strong></h2>



<p>Beh, perché nel blog di Comac vogliamo condividere con te tutte le informazioni su ciò che amiamo fare: contribuire a un ambiente più pulito. Quindi, l&#8217;obiettivo principale di questo nuovo blog è fornire ai nostri visitatori un modo più semplice per conoscere Comac e i suoi prodotti per la pulizia professionale dei pavimenti. Come vogliamo farlo? Condividendo le storie dei prodotti che realizziamo, i suggerimenti sul loro utilizzo e le notizie dal mondo della pulizia professionale.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ecco cosa aspettarsi dal The
Comac Blog</strong>:</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Condivideremo le <strong>informazioni sui nostri prodotti</strong>: <a href="https://www.comac.it/it/modelli/1/lavasciuga-pavimenti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lavasciuga pavimenti</a>, <a href="https://www.comac.it/it/modelli/4/spazzatrici" target="_blank" rel="noreferrer noopener">spazzatrici</a>, <a href="https://www.comac.it/it/modelli/6/monospazzole" target="_blank" rel="noreferrer noopener">monospazzole</a>, <a href="https://www.comac.it/it/modelli/5/aspiratori" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aspirapolvere</a> e <a href="https://www.comac.it/it/modelli/2/sanificatori" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sanificatori</a></li>



<li>Condivideremo <strong>la storia e la conoscenza di Comac</strong> e dei suoi prodotti: come li progettiamo, come dovresti prenderti cura di loro e come dovrebbero essere utilizzati</li>



<li>Spiegheremo le ultime <strong>innovazioni</strong> e come rendere la pulizia professionale più <strong>sostenibile</strong></li>



<li>Condivideremo <strong>notizie ed eventi</strong> dal &#8220;mondo Comac&#8221;</li>
</ul>



<p>Il nostro impegno? Cercheremo di rendere questo blog più interessante da leggere rispetto ai manuali di uso e manutenzione delle macchine per la pulizia. E tu cosa dovresti fare? Beh. ci piacerebbe ricevere le tue impressioni su The Comac Blog e ciò che vorresti venisse trattato in futuro.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come lasciare le tue impressioni?</strong></h2>



<p>Accogliamo con piacere tutte le domande, commenti, pensieri
e suggerimenti su The Comac Blog. Ovviamente, rimuoveremo eventuali commenti
offensivi o che non risultino rilevanti rispetto ai temi trattati. Siamo qui
per condividere le conoscenze in merito alla pulizia professionale e per
imparare divertendoci insieme.</p>



<p>In caso di domande relative al servizio post-vendita, a problemi commerciali o richieste che non vengono trattate direttamente sul blog, ti preghiamo di contattarci tramite il nostro indirizzo e-mail <a href="mailto:com@comac.it">com@comac.it</a> o tramite il nostro <a href="https://www.comac.it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito Web</a>.</p>



<p>Quindi, grazie per leggerci, visitarci, condividere,
commentare e contribuire. Siamo felicissimi di averti qui!</p>



<p>#comacprofessionalpeople</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/e-arrivato-the-comac-blog/">È arrivato The Comac Blog!</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
