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	<title>#comac4environment Archives &#8211; The Comac Blog</title>
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	<description>cleaning tips &#38; stories</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Dec 2024 09:53:32 +0000</lastBuildDate>
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	<title>#comac4environment Archives &#8211; The Comac Blog</title>
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		<title>Sostenibilità digitale: l’impegno di Comac con Karma Metrix per un web più green</title>
		<link>https://blog.comac.it/sostenibilita-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2024 09:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[#comacprofessionalpeople]]></category>
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<p>Internet è una delle invenzioni più rivoluzionarie della nostra era, ma ha un costo nascosto che spesso ignoriamo: l’inquinamento digitale. L’impatto ambientale delle attività online è reale e in costante aumento, con il web che contribuisce significativamente alle emissioni globali [&#8230;]</p>
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<p>Internet è una delle invenzioni più rivoluzionarie della nostra era, ma ha un costo nascosto che spesso ignoriamo: l’<strong>inquinamento digitale</strong>. L’impatto ambientale delle attività online è reale e in costante aumento, con il web che contribuisce significativamente alle emissioni globali di CO<sub>2</sub>. In Comac, da sempre ci impegniamo per ridurre la nostra impronta ecologica, così abbiamo deciso di affrontare questa sfida legata alla sostenibilità digitale con un progetto innovativo, in collaborazione con Karma Metrix, per rendere il sito web aziendale più green ed efficiente.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">L’inquinamento digitale: un problema invisibile, ma reale</h2>



<p>Quando pensiamo al cambiamento climatico, ci concentriamo su industrie, trasporti o energia, trascurando il ruolo del digitale. <strong>Se Internet fosse un Paese, sarebbe il quarto al mondo per emissioni di CO<sub>2</sub></strong>, superato solo da USA, Cina e India, come riportato nel rapporto del <em>The Shift Project</em> <em>Lean ICT: Towards Digital Sobriety</em>.</p>



<p>L’impatto ambientale del web è legato principalmente a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>I server e i data center</strong>, alimentati da energia (spesso derivata da combustibili fossili).</li>



<li><strong>I sistemi di raffreddamento</strong>, necessari per mantenerli operativi.</li>



<li><strong>L’inefficienza nella progettazione dei siti web</strong>, che aumenta il consumo energetico.</li>
</ul>



<p>L’inquinamento digitale è reale e questo ci ha portato ad affrontare direttamente questa sfida, lavorando sul sito web di Comac in modo da arrivare ad <strong>un’ottimizzazione energetica della progettazione delle pagine</strong> per ridurre il consumo e migliorare l’efficienza complessiva del sito.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/12/inquinamento-digitale-azioni-Comac.jpg" alt="le azioni di Comac contro l'inquinamento digitale" class="wp-image-5988"/></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Il percorso di sostenibilità digitale di Comac con Karma Metrix</h2>



<p>Con l’aiuto di <a href="https://karmametrix.com/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Karma Metrix</a>, abbiamo avviato <strong>un’analisi approfondita delle</strong> <strong>emissioni di CO<sub>2</sub></strong> generate dal nostro sito, ottenendo dati precisi e utili per capire dove intervenire per migliorare. I risultati ottenuti ci hanno permesso di ottenere il sigillo <strong>Karma Metrix Energy Efficient Website</strong>, un riconoscimento che certifica l’impegno di Comac per un web più sostenibile.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="960" height="250" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/12/Karma-Metrix-Comac-sostenibilita-digitale.jpg" alt="sigillo Karma Metrix per Comac sostenibilità digitale" class="wp-image-5982"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>Sigillo Karma Metrix ottenuto per il sito comac.it</em></figcaption></figure>
</div>


<p>L&#8217;algoritmo di Karma Metrix ha analizzato le 100 pagine più visitate da desktop e smartphone del nostro sito nell’ultimo anno, misurando la <strong>carbon footprint</strong> di ciascuna. I dati rivelano che ogni visualizzazione di pagina genera in media <strong>1,54 grammi di CO<sub>2</sub>e</strong>, con una stima complessiva annua di <strong>0,33 tonnellate di CO<sub>2</sub>e</strong>. Sebbene questi valori siano già inferiori del <strong>12% rispetto alla media mondiale</strong>, il nostro obiettivo è continuare a lavorare per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica del <a href="https://www.comac.it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito web di Comac</a>.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Come miglioriamo l’efficienza energetica del nostro sito di Comac</h3>



<p>La sostenibilità digitale non si ferma alla misurazione, ma prosegue con azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale. Grazie all’analisi di Karma Metrix abbiamo delineato il nostro prossimo passo, ovvero l’<strong>ottimizzazione energetica</strong> del sito attraverso interventi mirati su aree come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ottimizzazione delle immagini e dei contenuti multimediali</strong>, riducendo il loro peso e migliorando il formato;</li>



<li><strong>Snellimento del codice</strong>, eliminando elementi non necessari che aumentano il consumo energetico.</li>
</ul>



<p>Con queste azioni, puntiamo a <strong>ridurre del 24% le emissioni di CO<sub>2</sub></strong> del sito, pari a <strong>43 kg di CO<sub>2</sub> in meno</strong>. In questo modo, non solo ridurremo l’impatto ambientale, ma miglioreremo anche la <strong>performance del sito</strong>, rendendolo più veloce e fluido per gli utenti.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/12/miglioramento-sito-Comac-sostenibilita-disgitale.jpg" alt="Miglioramento del sito Comac per la sostenibilità digitale" class="wp-image-5992"/></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Sostenibilità digitale e non solo: tutte le azioni concrete di Comac</h2>



<p>Intraprendere attività legate alla sostenibilità digitale è solo l’ultimo tassello del nostro impegno per un futuro più sostenibile. Oltre a ridurre le emissioni legate al nostro sito web, ci stiamo impegnando in progetti concreti come il calcolo della <strong><a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">carbon footprint delle nostre lavasciuga pavimenti e spazzatrici</a></strong> e la creazione dell’<strong><a href="https://blog.comac.it/oasi-della-biodiversita-di-comac/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oasi della Biodiversità</a></strong>, dimostrando che la sostenibilità non è solo un obiettivo, ma una realtà che cresce ogni giorno. Il nostro percorso di sostenibilità è solo all&#8217;inizio e continueremo a migliorare, imparare e innovare per un mondo e un digitale più sostenibili.</p>



<p>Scopri di più sul nostro impegno e sui progetti di sostenibilità di Comac visitando la <a href="https://www.comac.it/it/perche-comac/sostenibilita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sezione dedicata sul sito comac.it</a>.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Oasi della Biodiversità di Comac: un nuovo capitolo nel nostro impegno per la sostenibilità</title>
		<link>https://blog.comac.it/oasi-della-biodiversita-di-comac/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 06:18:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia meccanizzata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=5715</guid>

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<p>Tra le colline di Tregnago, a pochi chilometri da Verona, sorge una nuova testimonianza del nostro impegno per la sostenibilità: l’Oasi della Biodiversità di Comac. Questo progetto, realizzato in collaborazione con 3Bee, una nature tech company leader nello sviluppo di [&#8230;]</p>
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<p>Tra le colline di Tregnago, a pochi chilometri da Verona, sorge una nuova testimonianza del nostro impegno per la sostenibilità: l’Oasi della Biodiversità di Comac. Questo progetto, realizzato in collaborazione con 3Bee, una nature tech company leader nello sviluppo di tecnologie per la protezione della biodiversità, rappresenta un impegno concreto verso un futuro più verde. Celebriamo così il nostro cinquantesimo anniversario, regalando a Comac e alla natura un luogo dove la biodiversità possa essere tutelata per continuare a prosperare.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">L’Oasi di Comac: un impegno concreto per la biodiversità locale</h2>



<p>L’Oasi della Biodiversità di Comac è molto più di un semplice progetto ambientale; è un luogo creato per monitorare, <strong>proteggere e rigenerare la biodiversità locale</strong>. La prima fase del progetto ha visto la messa a dimora di <strong>cento piante nettarifere</strong>, selezionate per il loro ruolo cruciale nel supportare la vita degli impollinatori. Questi alberi non solo forniscono nettare, ma contribuiscono anche a migliorare la qualità dell’aria e a creare un ambiente più sano e rigoglioso per la flora e la fauna locali. Durante la seconda fase il progetto si è ulteriormente ampliato con l’installazione di <strong>due arnie tecnologiche di biomonitoraggio</strong>, dotate della tecnologia 3Bee Hive-Tech. Questi alveari intelligenti ospitano circa 600.000 api e permettono di monitorare in tempo reale la loro salute e i parametri ambientali circostanti. Questa tecnologia avanzata consente di raccogliere dati cruciali per comprendere meglio lo stato di salute degli impollinatori e dell’ecosistema in generale.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/09/arnie-oasi-della-biodiversita-comac.jpg" alt="Le arnie tecnologiche posizionate nell'Oasi della Biodiversità di Comac" class="wp-image-5721"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>Le arnie tecnologiche posizionate nell&#8217;Oasi della Biodiversità di Comac</em></figcaption></figure>
</div>


<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Il ruolo fondamentale delle api nell’ecosistema</h3>



<p>Le api&nbsp;sono spesso considerate le <strong>sentinelle della biodiversità</strong>. La loro <strong>attività di impollinazione</strong> è fondamentale per la crescita di molte piante e, di conseguenza, per la sopravvivenza di numerosi ecosistemi. Si stima che il 75% delle colture mondiali dipenda proprio dagli impollinatori come api, farfalle, coccinelli, coleotteri&#8230; Con l’Oasi della Biodiversità di Comac desideriamo contribuire alla protezione di queste creature, promuovendo un ambiente in cui possono prosperare e garantire la continuità del ciclo naturale che sostiene la vita.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/09/api-oasi-della-biodiversita-comac.jpg" alt="Le api dell'Oasi della Biodiversità di Comac" class="wp-image-5725"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>Le api dell&#8217;Oasi della Biodiversità di Comac</em></figcaption></figure>
</div>


<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">L’Oasi della Biodiversità: una tappa fondamentale nel nostro percorso sostenibile</h2>



<p>L’<a href="https://www.comac.it/it/perche-comac/sostenibilita/6/loasi-della-biodiversita-di-comac" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oasi della Biodiversità di Comac</a> nasce con un obiettivo chiaro: <strong>proteggere la biodiversità locale e sostenere la vita degli insetti impollinatori</strong>, fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema. È una tappa fondamentale nel nostro più ampio percorso verso la sostenibilità, che va ben oltre la semplice innovazione tecnologica. Da sempre in Comac cerchiamo di <strong>integrare la sostenibilità in ogni fase del nostro processo aziendale</strong>, dalla progettazione delle macchine alla gestione delle risorse. Un esempio di questo impegno è rappresentato dalle nostre <strong>tecnologie per il riciclo dell’acqua</strong>: <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/32/rewater" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ReWater</a> e <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/29/nsc-non-stop-cleaning" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Non Stop Cleaning</a>. Questi sistemi installati a bordo delle lavasciuga pavimenti Comac riducono significativamente il consumo di acqua durante le operazioni di pulizia, dimostrando che è possibile raggiungere alte prestazioni con un impatto ambientale ridotto.</p>



<p>Un altro esempio del nostro impegno è l’adozione della norma <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISO 14067 per il calcolo della Carbon Footprint</a> delle nostre lavasciuga pavimenti e spazzatrici di ultima generazione. Questo standard internazionale ci consente di <strong>misurare l’impatto ambientale dei nostri prodotti</strong> lungo tutto il ciclo di vita. Un approccio ci permette di identificare le aree di miglioramento per cercare di ridurre le emissioni di CO<sub>2</sub> associate ai nostri prodotti.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/09/monitoraggio-oasi-della-biodiversita-comac.jpg" alt="Monitoraggio dell'Oasi della Biodiversità di Comac con le tecnplogie 3Bee" class="wp-image-5728"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>Monitoraggio dell&#8217;Oasi della Biodiversità di Comac con le tecnologie 3Bee</em></figcaption></figure>
</div>


<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Sette obiettivi di sviluppo sostenibile al centro dell’Oasi della Biodiversità di Comac</h3>



<p>Da anni il &nbsp;percorso sostenibile di Comac passa anche attraverso<a href="https://www.comac.it/it/perche-comac/sostenibilita/5/comac-e-limpegno-per-gli-sdgs" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> l’impegno e la responsabilità rispetto ai <strong>Sustainable Development Goals (SDGs)</strong></a><strong> definiti nell&#8217;<a href="https://unric.org/it/agenda-2030/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Agenda 2030 delle Nazioni Unite</a></strong>. &nbsp;Grazie alla collaborazione con 3Bee e all’utilizzo delle loro tecnologie avanzate, l’Oasi della Biodiversità di Comac contribuisce al raggiungimento di sette SDGs:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>SDG 2 – Fame zero</strong>: proteggendo gli impollinatori, fondamentali per l’agricoltura sostenibile, favoriamo la sicurezza alimentare.</li>



<li><strong>SDG 6 – Acqua pulita e servizi igienico-sanitari</strong>: promuoviamo una gestione responsabile delle risorse idriche, migliorando la salute degli ecosistemi.</li>



<li><strong>SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica</strong>: 3Bee coinvolge partner locali, garantendo loro una remunerazione etica per promuovere un’economia sostenibile basata sulla conservazione della natura e sull’utilizzo della tecnologia IoT nella protezione della biodiversità.</li>



<li><strong>SDG 11 – Città e comunità sostenibili</strong>: l’Oasi contribuisce a promuovere la consapevolezza ambientale tra le persone e alla creazione di spazi verdi rigenerativi, migliorando la qualità della vita nelle aree circostanti.</li>



<li><strong>SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico</strong>: con la piantumazione di alberi che aiutano a ridurre le emissioni di anidride carbonica nell&#8217;atmosfera.</li>



<li><strong>SDG 15 – Vita sulla Terra</strong>: 3Bee sta costruendo il più grande corridoio ecologico per impollinatori, con più di 100 ettari rigenerati e più di un 1,5 miliardi di api monitorate.&nbsp;</li>



<li><strong>SDG 17 – Partnership per gli obiettivi</strong>: 3Bee collabora con una rete di partner per promuovere la sostenibilità, creando sinergie che amplificano l&#8217;impatto dei progetti di biodiversità e contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/09/SDGs-agenda-2030-3Bee-oasi-della-biodiversita-comac.jpg" alt="Obiettivi SDGs toccati dall'Oasi" class="wp-image-5731"/></figure>
</div>


<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Sostenibilità e innovazione: il futuro di Comac</h2>



<p>L’Oasi della Biodiversità di Comac rappresenta un simbolo tangibile del nostro impegno verso un futuro più verde. Non ci limitiamo a innovare le tecnologie di pulizia professionale, ma ci impegniamo costantemente per <strong>integrare la sostenibilità in ogni aspetto della nostra attività</strong>. Con il supporto di partner scientifici come <a href="https://www.3bee.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">3Bee</a>, continuiamo a cercare modi nuovi e concreti per contribuire alla rigenerazione della biodiversità, coinvolgendo collaboratori, clienti e stakeholder in questo importante viaggio.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/09/futuro-sostenibile-di-comac.jpg" alt="L'impegno di Comac per un futuro sostenibile" class="wp-image-5734"/></figure>



<p>Visita l’Oasi della Biodiversità di Comac e scopri l’impatto positivo che sta creando sul nostro territorio. Insieme, possiamo costruire un futuro sostenibile, dove la tecnologia e la natura si uniscono per proteggere il nostro pianeta.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://www.3bee.com/owner/comac4biodiversity/">Visita l&#8217;Oasi della Biodiversità di Comac</a></div>
</div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: continua l’impegno di Comac</title>
		<link>https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 11:39:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CFP Impronta Climatica]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[Lavasciuga pavimenti]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia meccanizzata]]></category>
		<category><![CDATA[Spazzatrici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=5267</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/">Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: continua l’impegno di Comac</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
<p>Negli ultimi anni, la consapevolezza sull'importanza di ridurre l'impatto ambientale delle attività umane è cresciuta in modo significativo. La lotta contro il cambiamento climatico è diventata una priorità globale. Tutti siamo sempre più coscienti della necessità di misurare e ridurre le proprie emissioni di gas serra. In questo contesto, Comac continua il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico anche grazie al calcolo della Carbon Footprint delle macchine per la pulizia. Per questo abbiamo aumentato il numero di lavasciuga pavimenti per cui viene effettuato il calcolo della CFP e inserito anche la prima spazzatrice C700.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/">Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: continua l’impegno di Comac</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/">Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: continua l’impegno di Comac</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>

<p>Negli ultimi anni, la consapevolezza sull&#8217;importanza di ridurre l&#8217;impatto ambientale delle attività umane è cresciuta in modo significativo. La lotta contro il cambiamento climatico è diventata una priorità globale. Tutti siamo sempre più coscienti della necessità di misurare e ridurre le proprie emissioni di gas serra. In questo contesto, Comac continua il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico anche grazie al calcolo della Carbon Footprint delle macchine per la pulizia. Per questo abbiamo aumentato il numero di lavasciuga pavimenti per cui viene effettuato il calcolo della CFP e inserito anche la prima spazzatrice C700.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Perché è importante misurare la Carbon Footprint?</h2>



<p>Qui su The Comac Blog <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo già parlato di Carbon Footprint</a>: abbiamo visto cos’è e come mai è importante calcolarla. Torniamo su questo argomento perché <strong>il cambiamento climatico è una questione urgente</strong>. È una realtà ormai innegabile, evidenziata dall’aumento delle temperature globali, dalla fusione dei ghiacci e dal livello dei mari in costante aumento. <strong>L’imputato principale del cambiamento climatico è la CO<sub>2</sub></strong>, un gas prodotto principalmente dai combustibili fossili. Misurare la Carbon Footprint, e quindi le emissioni di CO<sub>2</sub>, è importante perché permette di <strong>valutare e intraprendere azioni per la riduzione delle emissioni</strong> <strong>in modo da contrastare gli impatti negativi sul nostro pianeta</strong>.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-cover is-repeated"><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim"></span><div role="img" class="wp-block-cover__image-background wp-image-5247 is-repeated" style="background-position:51% 35%;background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/Calcolo-carbon-footprint-di-prodotto-per-la-lotta-al-cambiamento-climatico.jpg)"></div><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-constrained wp-block-cover-is-layout-constrained">
<p class="has-text-align-center has-large-font-size"></p>
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<h2 class="wp-block-heading">Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: ecco perché Comac ha scelto di calcolarla</h2>



<p>Prima di elencare le motivazioni che hanno spinto Comac a calcolare l’impronta carbonica delle macchine per la pulizia torniamo velocemente alla definizione di CFP. <strong>La Carbon Footprint of Product</strong> (CFP), detta anche impronta climatica di un prodotto, <strong>viene calcolata utilizzando la metodologia Life Cycle Assessment (LCA)</strong>. Il calcolo consente di <strong>misurare le emissioni di gas serra durante l’intero ciclo di vita di un prodotto</strong>, dalla sua creazione fino alla fine della sua vita utile, ovvero “dalla culla alla tomba”. Il dato che risulta dal calcolo è quindi <strong>l’impatto che il prodotto ha sul cambiamento climatico</strong>.</p>



<p>Ma perché Comac ha scelto di calcolare la Carbon Footprint delle macchine per la pulizia? Da sempre Comac è sensibile al tema del cambiamento climatico. Per questo ha scelto volontariamente di abbracciare questa filosofia iniziando a <strong>calcolare la Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti secondo gli standard della <a href="https://www.comac.it/it/certificazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">norma internazionale ISO 14067:2018</a></strong>. Misurare le emissioni di CO<sub>2</sub> delle nostre macchine secondo normativa ci permette di avere <strong>un dato reale e verificato</strong> sulle performance legate al cambiamento climatico. In questo modo <strong>possiamo capire come e dove intervenire per cercare di limitare l’emissione dei gas effetto serra</strong> e quindi ridurre l’impronta di carbonio dei nostri prodotti.</p>



<p>La certificazione Carbon Footprint non è solo un indicatore chiaro e affidabile dell&#8217;impatto ambientale di un prodotto, ma si rivela anche <strong>un requisito fondamentale per la partecipazione a gare d&#8217;appalto</strong>, dove la coerenza nella misurazione dell&#8217;impronta di carbonio di prodotti e servizi è essenziale.</p>



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<div class="wp-block-cover is-repeated"><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim"></span><div role="img" class="wp-block-cover__image-background wp-image-5254 is-repeated" style="background-position:48% 49%;background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/Comac-calcola-la-carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia-dei-pavimenti.jpg)"></div><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-constrained wp-block-cover-is-layout-constrained">
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<h2 class="wp-block-heading">Le macchine per la pulizia di Comac incluse nel calcolo della Carbon Footprint</h2>



<p>Nel 2023 Comac ha scelto di quantificare l’impronta di carbonio associata al ciclo di vita di <strong>24 lavasciuga pavimenti</strong> e, per la prima volta, di <strong>una spazzatrice</strong>. In questo modo ora <strong>il calcolo della Carbon Footprint è disponibile per 25 macchine per la pulizia</strong> Comac. L’azienda ha quindi compiuto uno sforzo significativo a dimostrazione delle azioni concrete che da sempre la contraddistinguono rispetto ai temi di sostenibilità.</p>



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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/spazzatrici-e-lavasciuga-pavimenti-Comac-con-CFP-Carbon-Footprint.jpg" alt="Lavasciuga pavimenti e spazzatrici Comac con impronta di carbonio CFP Carbon Footprint" class="wp-image-5312"/></figure>
</div>


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<p>Ciascuna di queste macchine è stata sottoposta a una dettagliata analisi per misurarne l&#8217;impatto ambientale derivante dalle emissioni di gas climalteranti (GHG) in modo da comprenderne il ruolo nel contesto dei cambiamenti climatici. Un’iniziativa che va oltre la conformità normativa, dimostrando la volontà di Comac di <strong>contribuire attivamente alla sostenibilità ambientale e di offrire soluzioni eco-friendly per le sfide di pulizia del futuro</strong>. Questo impegno non solo conferma la responsabilità ambientale dell&#8217;azienda, ma rende anche queste <strong>macchine per la pulizia idonee per la partecipazione a gare d&#8217;appalto dove vengono richiesti requisiti ambientali</strong>. In Italia, per esempio, la certificazione ISO 14067 per la quantificazione dell’impronta climatica di prodotto è uno dei <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia-risposta-di-comac/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">criteri premianti descritti nei <strong>CAM, i Criteri Ambientali Minimi</strong></a> che definiscono i requisiti ambientali di carattere tecnico nelle fasi del processo di acquisto della Pubblica Amministrazione.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Lavasciuga pavimenti Comac con Carbon Footprint</h3>



<p>La <a href="https://www.comac.it/it/modelli/1/lavasciuga-pavimenti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gamma di lavasciuga pavimenti</a> Comac inserite nel calcolo della Carbon Footprint aumenta di anno in anno. Questo perché Comac ha compreso che “più si misura e più si migliora”. Ad oggi sono incluse <strong>24 lavasciuga pavimenti</strong> sia uomo a terra che uomo a bordo:</p>



<figure class="wp-block-table is-style-stripes"><table><tbody><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/3/vispa-35" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vispa 35 B CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/4/vispa-evo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vispa EVO</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/5/vispa-xl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vispa XL</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 B CB</a></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 BT</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 BT CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/7/versa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Versa 65 BT</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/7/versa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Versa 65 BT CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/8/vega" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vega 85 BT</a></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/10/innova-55" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova 55 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/10/innova-55" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova 55 B CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/11/innova" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova 75 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/11/innova" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova 75 B CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/12/innova-comfort" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova Comfort 85 B</a></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/13/optima" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Optima 85 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/13/optima" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Optima 100 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/14/c75" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C75 Essential</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/15/c85" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C85 Essential</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/15/c85" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C85 Bright</a></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/sistema-di-riciclo-a-bordo-macchina/32/c85-nsc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C85 NSC Premium</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/16/c100" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C100 Essential</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/16/c100" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C100 Bright Full</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/55/c120" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C120 Essential</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"></td></tr></tbody></table></figure>



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<h3 class="wp-block-heading">CS700: la prima spazzatrice Comac con Carbon Footprint</h3>



<p><strong><a href="https://www.comac.it/it/modelli/spazzatrici-uomo-a-bordo/23/cs700-800" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CS700</a> è la prima spazzatrice ad essere inclusa nel calcolo della Carbon Footprint</strong>. Inserire una spazzatrice nel calcolo dell’impronta climatica dei prodotti Comac ci ha permesso di riflettere anche su questo segmento di mercato. Analizzare l&#8217;impronta climatica di CS700 non solo ci fornisce dati concreti sull&#8217;impatto ambientale di questa categoria, ma ci offre anche una prospettiva chiara su come possiamo migliorare e innovare nel futuro. Questo ci permette di progettare anche le future spazzatrici tenendo presente quanto emerso dal calcolo, in modo da offrire <strong>prodotti sempre più sostenibili ed efficienti</strong>. Ogni aspetto, dalla selezione dei materiali alla fase di produzione, è ora analizzato con più informazioni e caratterizzato da una consapevolezza più profonda delle implicazioni ambientali.</p>



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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/prima-spazzatrice-con-carbon-footprint-Comac-CS700.jpg" alt="Comac CS700 la prima spazzatrice con calcolo della Carbon Footprint" class="wp-image-5315"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Le macchine Comac inserite nel programma CFI – Carbon Footprint Italy</h2>



<p>Per una comunicazione trasparente, <strong>Comac ha scelto di iscrivere quattro lavasciuga pavimenti e una spazzatrice al programma <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/">Carbon Footprin</a><a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">t Italy</a></strong>. CFI è il programma italiano dedicato a comunicare i risultati della quantificazione delle emissioni di gas effetto serra (GHG) di prodotti e organizzazioni. In un mercato saturo di marchi ed etichette, dove è spesso difficile distinguere le autentiche operazioni sostenibili da strategie di greenwashing, la registrazione al programma CFI assume un ruolo chiave. Questa registrazione consente infatti a Comac di apporre il marchio direttamente su ciascuna delle cinque macchine iscritte, fornendo ai clienti informazioni dettagliate e garantendo la genuinità dei dati relativi all&#8217;impronta climatica. Per questo, le lavasciuga <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2024-0003/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vispa EVO</a>, <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2020-0001/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 BT CB</a>, <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2024-0002/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova Comfort 85 B</a>, <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2024-0001/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C85 Essential</a> e la spazzatrice <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2024-0004/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CS700 B</a> possono portare il marchio CFI di prodotto.</p>



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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/Carbon-Footprint-Italy-macchine-pulizia-pavimenti-Comac.jpg" alt="Macchine per la pulizia dei pavimenti di Comac inserite in Carbon Footprint Italy" class="wp-image-5317"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Impegno costante per offrire una pulizia sostenibile</h2>



<p>Muoversi verso la sostenibilità non è più solo un obiettivo, ma una necessità, un impegno che deve essere costante. Comac è orgogliosa di essere tra le prime aziende del settore che si sono impegnate in questo percorso, dimostrando che la sostenibilità non è solo una questione etica ma anche una soluzione innovativa che porta benefici per l&#8217;ambiente e per il successo aziendale. Muoversi verso un futuro sostenibile richiede una collaborazione continua tra aziende, consumatori ed enti regolatori. Comac è pronta a essere parte attiva di questa collaborazione, innovando costantemente e adottando le migliori pratiche per garantire un impatto positivo sul pianeta e per le generazioni future. Rimanete con noi, perché il futuro di Comac nel suo impegno verso la sostenibilità è un percorso costante che vogliamo continuare a condividere con voi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/">Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: continua l’impegno di Comac</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comac e Progetto Quid: una collaborazione etica e rispettosa dell’ambiente</title>
		<link>https://blog.comac.it/comac-e-progetto-quid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2023 08:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[#comacprofessionalpeople]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=4144</guid>

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<p>Nel payoff di Comac c’è un termine che rappresenta a pieno i valori e l’identità dell’azienda: le persone. Per noi “Comac Professional People” non è solo un modo di rendere riconoscibile la nostra personalità, ma serve a dare valore alla componente umana, a tutte le persone che hanno contribuito a creare l’azienda. E quando sono due le imprese che hanno a cuore le persone, e hanno la fortuna di incontrarsi, può nascere solamente qualcosa di positivo e incoraggiante. Queste sono le basi del nuovo progetto nato tra Comac e Progetto Quid, una collaborazione che definiamo etica ma anche rispettosa dell’ambiente.</p>
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<p class="has-text-align-left">Nel payoff di Comac c’è un termine che rappresenta a pieno i valori e l’identità dell’azienda: le persone. Per noi “Comac Professional People” non è solo un modo di rendere riconoscibile la nostra personalità, ma serve a dare valore alla componente umana, a tutte le persone che hanno contribuito a creare l’azienda. E quando sono due le imprese che hanno a cuore le persone, e hanno la fortuna di incontrarsi, può nascere solamente qualcosa di positivo e incoraggiante. Queste sono le basi del nuovo progetto nato tra Comac e Progetto Quid, una collaborazione che definiamo etica ma anche rispettosa dell’ambiente.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Comac e Progetto Quid: come nasce una collaborazione</h2>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
<p>Prima di entrare nel dettaglio di questa collaborazione vale la pena raccontare brevemente la storia di Quid. Nel 2013 una giovane e perspicace veronese di nome <a href="https://www.quidorg.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anna Fiscale decide di fondare Quid</a>, l’associazione che oggi è diventata un’impresa sociale composta da 150 persone. <strong><a href="https://www.progettoquid.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Progetto Quid</a> è il marchio di moda etico e sostenibile attraverso il quale l’impresa sociale riesce a dare lavoro a persone vulnerabili, soprattutto donne, per supportarle nel superamento di situazioni difficili sia personali che sociali</strong>. Come? Realizzando capi di abbigliamento e accessori che nascono dal <strong>recupero di tessuti di eccedenza</strong> messi a disposizione da prestigiose aziende italiane di moda. Un progetto per dare una seconda occasione sia alle persone, che possono così reinserirsi nel mondo del lavoro, che ai materiali con cui queste persone realizzano i capi.</p>



<p>Saltano subito all’occhio i valori su cui si basa il lavoro di Quid che anche Comac condivide. Due realtà che operano in settori diversi ma che condividono un modello di business innovativo in grado di coniugare etica, sostenibilità, persone, economia circolare e Made in Italy.</p>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2023/02/Anna-Fiscale-di-progetto-Quid.jpg" alt="Anna Fiscale fondatrice di Progetto Quid" class="wp-image-4155"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>Anna Fiscale di Progetto Quid</em></figcaption></figure>



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<h3 class="wp-block-heading">Perché crediamo nel progetto di Quid</h3>



<p>Da tempo Comac ha tra le sue priorità <a href="https://blog.comac.it/azioni-concrete-impegno-comac-verso-la-sostenibilita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’impegno verso la sostenibilità e l’economia circolare</a>. Tutte le nostre azioni hanno come obiettivo la riduzione dell’impatto che l’organizzazione ha sull’ambiente. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo coinvolto tutte le aree aziendali e sviluppato iniziative che supportino una cultura di responsabilità sociale d’impresa. Abbiamo adottato una <strong>nuova politica di selezione dei fornitori che non si basa esclusivamente su criteri economici, ma valuta anche fattori sociali, etici e ambientali</strong>.</p>



<p>Dalla necessità di acquistare le nuove divise aziendali di Comac abbiamo avuto modo di conoscere Quid e il suo business che celebra inclusione, diversità e riduzione degli sprechi. Fin da subito abbiamo creduto in questo progetto, nella forza delle persone, soprattutto donne, e nella capacità di rinascere per creare qualcosa di positivo e impattante, sia a livello locale che internazionale. In Quid non abbiamo trovato un semplice fornitore per le nostre divise aziendali, abbiamo scoperto una realtà che condivide i nostri valori e che ci ha permesso contribuire nella creazione di nuove opportunità di integrazione sociale che creano valore per le persone e per il nostro territorio.</p>



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<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2023/02/Progetto-Quid-inclusione-lavorativa.jpg" alt="Una lavoratrice nel laboratorio di Quid" class="wp-image-4149"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il laboratorio di Quid</em></figcaption></figure>



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<h3 class="wp-block-heading">Il risultato di una collaborazione etica e rispettosa dell’ambiente</h3>



<p><strong>Progetto Quid è diventato quindi un partner etico e sostenibile di Comac</strong> grazie allo sviluppo e alla realizzazione di alcuni prodotti e accessori che si integrano nella vita aziendale. Nello specifico le nuove t-shirt, i berrettini e le shoppers Comac a marchio Quid sono prodotte con tessuti che provengono dalle eccedenze di lavorazione di famosi brand di moda. Inoltre, tutti i prodotti inseriti nel progetto sono stati realizzati per mano di persone, soprattutto donne, con un passato di fragilità a cui Quid ha dato la possibilità di reinserirsi nel modo del lavoro. <strong>Questa collaborazione ha come obiettivo quello di ridurre lo spreco dei materiali per rispettare l’ambiente e, al contempo, sostenere un progetto sociale ed etico.</strong></p>



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<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2023/02/Comac-e-Progetto-Quid-maglia-shopper-berretto.jpg" alt="T-shirt, shopper e berretto Comac realizzati in collaborazione con Quid." class="wp-image-4151"/><figcaption class="wp-element-caption"><em>T-shirt, shopper e berretto Comac realizzati in collaborazione con Quid.</em></figcaption></figure>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Ci auguriamo che questa collaborazione riesca a portare un messaggio di sostenibilità, sia sociale che ambientale, a molte persone, non solo internamente a Comac ma anche a tutti coloro che collaborano con l’azienda. Siamo orgogliosi di portare un piccolo contributo nel percorso di Quid e speriamo di contagiare anche altre aziende con questo buon esempio.</p>
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		<title>Il futuro di Comac a Interclean Amsterdam</title>
		<link>https://blog.comac.it/futuro-di-comac/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2022 14:15:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4water]]></category>
		<category><![CDATA[#comacprofessionalpeople]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia meccanizzata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=3890</guid>

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<p>Lasciati ispirare e scopri le tecnologie che guidano l'evoluzione della pulizia, vivi il futuro di Comac che abbiamo presentato durante Interclean Amsterdam 2022.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/futuro-di-comac/">Il futuro di Comac a Interclean Amsterdam</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>

<p>Dopo due lunghi anni di stop dovuti alla pandemia, per Comac è stato un grande piacere tornare ad Amsterdam e partecipare a Interclean, la fiera leader mondiale dedicata ai professionisti della pulizia e dell&#8217;igiene. L&#8217;evento di quest&#8217;anno è stato completamente diverso da quelli del passato poiché finalmente abbiamo potuto rivedere di persona i professionisti del mondo del pulito. Un appuntamento importante non solo per vedere la gamma di lavasciuga pavimenti e spazzatrici, ma anche per avere un&#8217;idea dei nuovi progetti su cui Comac sta lavorando, costruendo così il futuro della pulizia professionale. Ma per coloro che non hanno potuto partecipare alla fiera, ecco una panoramica delle novità a marchio Comac. Lasciati ispirare e scopri le tecnologie che guidano l&#8217;evoluzione della pulizia, vivi il futuro di Comac che abbiamo presentato durante Interclean Amsterdam.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">SELF.Y: il tuo nuovo compagno di pulizia collaborativo e intelligente</h2>



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<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/05/Comac-SELFY-compagno-di-pulizia-collaborativo-e-intelligente.jpg" alt="Comac SELF.Y compagno di pulizia collaborativo e intelligente" class="wp-image-3897" width="480" height="360"/></figure>
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<p>Per anni siamo stati tutti proiettati verso dispositivi e standard tecnologici che guidano il nostro lavoro. Ma cosa succede se cambiamo prospettiva e ci concentriamo, invece, su un unico filo conduttore: le nostre lavasciuga pavimenti? Da questa filosofia di pensiero è nato <strong><a href="https://www.comac.it/it/landing/4/selfy-sono-qui-al-tuo-fianco-per-aiutarti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SELF.Y</a></strong>, il nostro concetto di pulizia del futuro, <strong>il tuo nuovo compagno di pulizia collaborativo e intelligente</strong>. SELF.Y è stato progettato per supportare una collaborazione estremamente semplice e sicura tra la macchina e chi la utilizza. Per questo puoi insegnare il lavoro a SELF.Y anche se non hai competenze in materia di programmazione. Questa macchina per la pulizia collaborativa è dotata di batteria agli ioni di litio, con una pista di pulizia da 55 cm e ha un serbatoio soluzione da 50 litri. SELF.Y è anche incredibilmente agile e aggraziato nei suoi movimenti. Inoltre, è facile da utilizzare grazie alla sua interfaccia semplice e intuitiva. Infine, SELF.Y è in grado di combinare prestazioni e produttività per portare a un livello superiore le tue operazioni di pulizia.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">C120: la lavasciuga perfettamente equipaggiata per ogni operazione di pulizia</h2>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/05/Lavasciuga-pavimenti-industriale-C120-futuro-di-Comac.jpg" alt="Lavasciuga pavimenti industriale C120 di Comac" class="wp-image-3901" width="480" height="360"/></figure>
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<p>Le lavasciuga pavimenti stanno diventando sempre più intelligenti, e <a href="https://www.comac.it/it/landing/3/c120-nuova-lavasciuga-pavimenti-di-comac" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C120</a> non fa eccezione. Tutte le ultime tecnologie di pulizia Comac in un&#8217;unica macchina per portare al massimo l&#8217;esperienza di pulizia, completando così la gamma C. Cosa c&#8217;è di più? È disponibile in due configurazioni: puoi avere <strong>C120 Essential che è una lavapavimenti focalizzata sulle prestazioni eccellenti</strong>, o <strong>C120 Bright che offre prestazioni unite ai massimi livelli di tecnologie di pulizia</strong>. Infatti, grazie al display touch screen, tutta l&#8217;intelligenza della configurazione Bright è nelle tue mani dandoti tutti gli strumenti necessari per controllare le operazioni di pulizia. Tra le caratteristiche principali della lavapavimenti C120 abbiamo il nuovo sistema lavante con un gruppo prespazzante dotato di 2 spazzole laterali e 2 spazzole cilindriche e un gruppo lavante dotato di 3 spazzole a disco. C120 è quindi perfettamente equipaggiata per garantire prestazioni di pulizia ottimali in ogni attività di pulizia, soprattutto in ambienti come quello logistico, industriale e anche nei grandi parcheggi.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Nuova gamma di idropulitrici: la grande sfida delle pulizie su piccola scala</h2>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/idropulitrici-acqua-fredda/57/ci-c20"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/05/Idropulitrice-professionale-a-freddo-Comac-CI-C20.jpg" alt="Idropulitrice professionale a freddo Comac CI C20" class="wp-image-3903" width="480" height="360"/></a></figure>
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<p>Ora abbiamo una<strong> <a href="https://www.comac.it/it/modelli/7/idropulitrici" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nuova gamma di idropulitrici professionali</a></strong> che nasce dalla nostra ossessione di fornire soluzioni di pulizia potenti e che funzionino ovunque! La gamma, infatti, è ampia ed è stata pensata per soddisfare le esigenze di pulizia più estreme. Sono <a href="https://blog.comac.it/nuove-idropulitrici-comac/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">macchine ad alta pressione sia a caldo che a freddo</a> concepite per offrire potenza, affidabilità ed elevata manovrabilità, anche nelle condizioni più difficili. Come tutte le macchine per la pulizia di Comac, anche le idropulitrici sono il connubio perfetto tra prestazioni professionali, design innovativo, robustezza e innovazione tecnologica, diventando così uno strumento indispensabile per le attività di pulizia quotidiane.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Nuove tecnologie per le macchine Comac</h2>



<p>Oggi più che mai Comac ha una filosofia orientata verso la ricerca costante e l&#8217;introduzione di tecnologie innovative affinché le macchine possano adattarsi ai diversi settori ed esigenze di pulizia. Per questo, tra le novità presentate durante Interclean Amsterdam 2022, Comac ha portato anche due nuove <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecnologie per le lavapavimenti</a> di ultima generazione: ReWater e le batterie agli ioni di litio.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">ReWater: ciò che era perso, e che ora è di nuovo tuo</h3>



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<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/05/ReWater-tecnologia-per-riutilizzare-acqua-lavasciuga-pavimenti.jpg" alt="ReWater la tecnologia per riutilizzare l'acqua delle lavasciuga pavimenti" class="wp-image-3923" width="240" height="180"/></figure>
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<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<p><strong>Le lavasciuga pavimenti Comac dotate di <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/32/rewater" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecnologia ReWater </a>permettono di riutilizzare l&#8217;acqua</strong> normalmente impiegata durante le operazioni di pulizia dei pavimenti. Questo perché sono state dotate di un sistema di filtraggio che consente di lavorare senza intoppi mantenendo costanti le prestazioni di pulizia. ReWater è la tecnologia perfetta per la pulizia dei pavimenti di grandi aree del settore pubblico, della logistica o degli stabilimenti produttivi poiché permette di risparmiare tempo, acqua, detersivo e quindi denaro. Aumenta la produttività e preserva questa preziosa risorsa grazie a ReWater!</p>
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<h3 class="wp-block-heading">Batterie agli ioni di litio: ottieni il massimo dalla tua lavasciuga pavimenti</h3>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/05/Batterie-ioni-di-litio-lavasciuga-pavimenti-Comac.jpg" alt="Batterie agli ioni di litio per le lavasciuga pavimenti Comac" class="wp-image-3927" width="240" height="180"/></figure>
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<p><strong>La <a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/21/batterie-litio" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tecnologia al litio</a> è ora disponibile per le lavasciuga pavimenti Comac di ultima generazione</strong>. Queste batterie sono estremamente leggere e facili da trasportare e possono essere messe in qualsiasi posizione. Inoltre, non necessitano di manutenzione e si possono ricaricare ovunque, senza bisogno di prestare particolari attenzioni. Avendo un ciclo di carica molto rapido e non soffrendo di autoscarica, le batterie al litio sono sempre pronte, quando e dove serve, e si possono quindi utilizzare più volte nell’arco della stessa giornata.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Il futuro di Comac a Interclean Amsterdam 2022: non solo macchine per la pulizia</h2>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/05/Futuro-di-Comac-impegno-riduzione-CO2.jpg" alt="Impegno nella riduzione di CO2" class="wp-image-3919" width="480" height="360"/></figure>
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<p>La <a href="https://www.intercleanshow.com/amsterdam/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fiera Interclean</a> è una vetrina importantissima per comunicare al settore del cleaning i nuovi prodotti ma soprattutto la filosofia e i valori di Comac. Per questo <strong>abbiamo voluto portare l&#8217;attenzione dei nostri visitatori anche sul nostro impegno, che per noi è il futuro di Comac</strong>. Per soddisfare gli standard più elevati e agire in modo sostenibile l’azienda ha recentemente ottenuto <a href="https://www.comac.it/it/certificazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">due importanti certificazioni</a> che dimostrano un notevole impegno rispetto alle tematiche sociali e allo sviluppo sostenibile: la SA 8000 per la responsabilità sociale d’impresa e la <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISO 14067 per la quantificazione della CFP (Impronta Climatica di Prodotto)</a>. Cerchiamo sempre di sfruttare le nostre tecnologie di pulizia per guidare la riduzione delle emissioni di carbonio e migliorare così la qualità della nostra vita. Lo chiamiamo “il percorso del nostro impegno per la riduzione di CO<sub>2</sub>”.</p>
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		<title>Comac punta sul valore delle certificazioni nella pulizia professionale</title>
		<link>https://blog.comac.it/comac-valore-delle-certificazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2022 15:06:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CFP Impronta Climatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[#comacprofessionalpeople]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=3732</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/comac-valore-delle-certificazioni/">Comac punta sul valore delle certificazioni nella pulizia professionale</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
<p>Gli obiettivi di Comac sono da sempre chiari e condivisi, uno tra tutti è quello di soddisfare gli standard più elevati per agire in modo sostenibile e offrire un valore superiore a collaboratori e clienti. Per questo l’azienda ha intrapreso un percorso di certificazione che precede un notevole impegno nelle tematiche sociali e nello sviluppo sostenibile. È così che Comac punta sul valore delle certificazioni per contribuire a trasmetterlo anche nel mondo della pulizia professionale.</p>
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<p>Gli obiettivi di Comac sono da sempre chiari e condivisi, uno tra tutti è quello di soddisfare gli standard più elevati per agire in modo sostenibile e offrire un valore superiore a collaboratori e clienti. Per questo l’azienda ha intrapreso un percorso di certificazione che precede un notevole impegno nelle tematiche sociali e nello sviluppo sostenibile. È così che Comac punta sul valore delle certificazioni per contribuire a trasmetterlo anche nel mondo della pulizia professionale.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">L’ottenimento di due certificazioni: ISO 14067 e SA 8000</h2>



<p><a href="https://st.ilsole24ore.com/art/economia/2011-04-18/responsabilita-sociale-aziende-italiane-170806.shtml?uuid=AaT3m3PD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le aziende italiane sono le più etiche del mondo</a> e questo anche per merito della certificazione SA 8000 che vede l’Italia ai primi posti del totale mondiale. Un primato che dimostra quanto sia alta l’attenzione delle aziende italiane verso le tematiche della tutela dei diritti delle persone e dell’ambiente. Per questo <strong>Comac vede il processo di certificazione come un investimento sull’organizzazione, un miglioramento delle proprie attività per dare valore all’impresa, e quindi anche alla pulizia professionale</strong>. Proprio seguendo quest’ottica di miglioramento, e per dimostrare ai propri stakeholders di essere un partner affidabile, <strong>Comac ha recentemente completato il percorso volontario per l’ottenimento di due importanti certificazioni: la ISO 14067 e la SA 8000</strong>.</p>



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<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/03/Comac-punta-sul-valore-delle-certificazioni-Carbon-Footprint-lavasciuga-pavimenti-683x1024.jpg" alt="Comac punta sul valore delle certificazioni Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti" class="wp-image-3736" width="171" height="256"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">La ISO 14067:2018 – Carbon Footprint dei Prodotti</h2>
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<p>L’assunzione di responsabilità verso al cambiamento climatico ha portato Comac ad adottare <strong>la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zero_Emission#ISO_14064-1:un_focus" target="_blank" rel="noreferrer noopener">norma internazionale ISO14067</a> che definisce i requisiti per la quantificazione dell’impronta climatica di prodotto, detta anche CFP</strong> – Carbon Footprint of Product. Un percorso volontario che l’azienda ha intrapreso nel 2019, e che nell’ottobre del 2020 ha avuto un risultato positivo grazie all’ottenimento della certificazione. Se vuoi capire <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cos’è la CFP e perché è importante calcolarla</a> ti suggeriamo di leggere il post dove lo spieghiamo nel dettaglio.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Perché Comac ha scelto di misurare la carbon footprint delle lavasciuga pavimenti</h3>



<p><strong>Misurare la Carbon Footprint</strong> delle <a href="https://www.comac.it/it/modelli/1/lavasciuga-pavimenti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lavasciuga pavimenti</a> di ultima generazione, e quindi il loro impatto in termini di emissioni di CO<sub>2</sub>, <strong>permette a Comac di avere un dato reale e verificato da parte terza</strong> sulle performance rispetto al cambiamento climatico. La metodologia si basa sulla LCA (Life Cycle Assessment), quindi l’emissione di GHG (gas effetto serra) viene misurata analizzando tutto il ciclo di vita del prodotto. In questo modo per Comac è possibile <strong>comprendere le fasi più critiche in termini di emissioni di gas serra, e intervenire per cercare di ridurne al minimo l’emissione</strong>.</p>



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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/03/Comac-punta-sul-valore-delle-certificazioni-Responsabilita-Sociale-di-Impresa-683x1024.jpg" alt="Comac punta sul valore delle certificazioni Responsabilità Sociale" class="wp-image-3740" width="171" height="256"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">La SA 8000:2014 – Social Accountability</h2>



<p>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/SA_8000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">certificazione SA8000</a> (tecnicamente Social Accountability) rappresenta uno standard internazionale redatto dal CEPAA (Council of Economic Priorities Accreditation Agency) che ha l’obiettivo di valutare gli aspetti della gestione aziendale riguardanti la responsabilità sociale d’impresa. Nello specifico, le aziende che decidono di aderire volontariamente a questa certificazione si impegnano a rispettare i diritti umani, i diritti del lavoro, la tutela contro lo sfruttamento minorile e a dare garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. <strong>Nel 2021 Comac ha scelto di intraprendere in modo volontario il percorso di certificazione SA 8000, e il suo ottenimento ha reso ancora più solidi i valori che da sempre accompagnano l’azienda</strong>.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Perché Comac ha scelto di investire sull’ottenimento della SA 8000</h3>



<p><strong>Con l’ottenimento della certificazione SA 8000 Comac vuole dimostrare, sia a livello nazionale che internazionale, l’eticità del proprio ciclo produttivo basato principalmente sul rafforzamento dei diritti delle persone coinvolte</strong>. In questo modo l’azienda permette anche ai clienti di sostenere e condividere le scelte etiche fatte dall’azienda. Questo perché la certificazione tocca tematiche che non coinvolgono solo le politiche interne all’impresa ma si estende anche alla catena dei fornitori. <a href="https://www.comac.it/it/perche-comac/impegno" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L<strong>’impegno sociale di Comac</strong></a><strong> ha quindi l’obiettivo di creare valore sia all’interno che all’esterno dell’azienda</strong>, cercando così trasmettere questo valore anche al settore della pulizia professionale.</p>



<p>La certificazione SA 8000 si aggiunge alle <a href="https://www.comac.it/it/certificazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">altre certificazioni ottenute da Comac</a> per garantire che tutti i processi soddisfino gli standard internazionali più aggiornati. Ma dal punto di vista degli aspetti etici del fare impresa è quella che rende l’azienda più fiera. Infatti, la maggior parte delle certificazioni sono legate alle competenze tecniche o gestionali, mentre <strong>la SA 8000 ha richiesto uno sforzo e un coinvolgimento generale di tutta l’azienda dimostrando così l’identità etica di Comac stessa</strong>.</p>



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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/03/Perche-Comac-investe-sulla-SA8000.jpg" alt="Perché Comac investe sulla certificazione SA 8000" class="wp-image-3745"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Comac punta sempre di più sul valore delle certificazioni</h2>



<p><strong>Per Comac le certificazioni sono uno strumento fondamentale nella creazione di valore</strong>, sia all’interno che all’esterno dell’azienda. La ISO 14067 e la SA8000 sono gli strumenti che permettono di giocare realmente la partita della sostenibilità, dell’eticità e della responsabilità sociale d’impresa. Questo perché sono certificazioni <strong>riconosciute a livello internazionale e garantite da parte terza indipendente</strong> poiché emesse da organismi accreditati, come Bureau Veritas nel caso di Comac. Il tutto in un’ottica di massima trasparenza, un aspetto sempre più richiesto dai consumatori. Infatti, secondo una recente indagine di Eurisko per la Fondazione Sodalitas il 76% degli italiani ritiene importante che l’impresa garantisca la sostenibilità della filiera. Aspetto implicito nella SA 8000 visto che prevede una valutazione dei fornitori in base a criteri di sostenibilità ed eticità.</p>



<p>Consumatori sempre più consapevoli quindi, che utilizzano le certificazioni per valutare e quindi dare un valore aggiunto ai prodotti che acquistano. E per questo <strong>Comac punta sul valore delle certificazioni scegliendo di continuare a investire energie, tempo e risorse</strong>. Un valore che poi si impegna a trasmettere a tutto il mondo della pulizia professionale.</p>



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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/03/ISO14067-SA8000-criteri-premianti-nuovi-CAM-lavasciuga-pavimenti-683x1024.jpg" alt="ISO 14067 e SA 8000 criteri premianti nuovi CAM lavasciuga pavimenti" class="wp-image-3742" width="171" height="256"/></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading">ISO 14067 e SA 8000 tra i criteri premianti dei nuovi CAM</h3>



<p>Vale la pena ricordare che <strong>le certificazioni ISO 14067 e SA 8000 sono anche riconosciute come <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">criterio premiante delle offerte nei nuovi CAM</a></strong> per l’affidamento dei servizi di pulizia degli edifici e ambienti ad uso civile e sanitari. Questo perché l’obiettivo dei nuovi CAM è quello di supportare la Pubblica Amministrazione nell’individuare i prodotti o servizi con un minor impatto ambientale in un’ottica di economia sostenibile. Se desideri maggiori informazioni sui nuovi CAM e le macchine per la pulizia professionale di Comac <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia-risposta-di-comac/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">puoi leggere il post in cui abbiamo elencato tutte le risposte</a>. E ricorda che puoi sempre <a href="https://bit.ly/ContattiComac" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contattarci</a> per chiarire con noi qualsiasi dubbio in merito alla pulizia professionale dei pavimenti.</p>
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