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	<title>CFP Impronta Climatica Archives &#8211; The Comac Blog</title>
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	<description>cleaning tips &#38; stories</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Apr 2024 08:29:59 +0000</lastBuildDate>
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	<title>CFP Impronta Climatica Archives &#8211; The Comac Blog</title>
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		<title>Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: continua l’impegno di Comac</title>
		<link>https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 11:39:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CFP Impronta Climatica]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[Lavasciuga pavimenti]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia meccanizzata]]></category>
		<category><![CDATA[Spazzatrici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia/">Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: continua l’impegno di Comac</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
<p>Negli ultimi anni, la consapevolezza sull'importanza di ridurre l'impatto ambientale delle attività umane è cresciuta in modo significativo. La lotta contro il cambiamento climatico è diventata una priorità globale. Tutti siamo sempre più coscienti della necessità di misurare e ridurre le proprie emissioni di gas serra. In questo contesto, Comac continua il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico anche grazie al calcolo della Carbon Footprint delle macchine per la pulizia. Per questo abbiamo aumentato il numero di lavasciuga pavimenti per cui viene effettuato il calcolo della CFP e inserito anche la prima spazzatrice C700.</p>
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<p>Negli ultimi anni, la consapevolezza sull&#8217;importanza di ridurre l&#8217;impatto ambientale delle attività umane è cresciuta in modo significativo. La lotta contro il cambiamento climatico è diventata una priorità globale. Tutti siamo sempre più coscienti della necessità di misurare e ridurre le proprie emissioni di gas serra. In questo contesto, Comac continua il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico anche grazie al calcolo della Carbon Footprint delle macchine per la pulizia. Per questo abbiamo aumentato il numero di lavasciuga pavimenti per cui viene effettuato il calcolo della CFP e inserito anche la prima spazzatrice C700.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">Perché è importante misurare la Carbon Footprint?</h2>



<p>Qui su The Comac Blog <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo già parlato di Carbon Footprint</a>: abbiamo visto cos’è e come mai è importante calcolarla. Torniamo su questo argomento perché <strong>il cambiamento climatico è una questione urgente</strong>. È una realtà ormai innegabile, evidenziata dall’aumento delle temperature globali, dalla fusione dei ghiacci e dal livello dei mari in costante aumento. <strong>L’imputato principale del cambiamento climatico è la CO<sub>2</sub></strong>, un gas prodotto principalmente dai combustibili fossili. Misurare la Carbon Footprint, e quindi le emissioni di CO<sub>2</sub>, è importante perché permette di <strong>valutare e intraprendere azioni per la riduzione delle emissioni</strong> <strong>in modo da contrastare gli impatti negativi sul nostro pianeta</strong>.</p>



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<div class="wp-block-cover is-repeated"><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim"></span><div role="img" class="wp-block-cover__image-background wp-image-5247 is-repeated" style="background-position:51% 35%;background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/Calcolo-carbon-footprint-di-prodotto-per-la-lotta-al-cambiamento-climatico.jpg)"></div><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-constrained wp-block-cover-is-layout-constrained">
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<h2 class="wp-block-heading">Carbon Footprint delle macchine per la pulizia: ecco perché Comac ha scelto di calcolarla</h2>



<p>Prima di elencare le motivazioni che hanno spinto Comac a calcolare l’impronta carbonica delle macchine per la pulizia torniamo velocemente alla definizione di CFP. <strong>La Carbon Footprint of Product</strong> (CFP), detta anche impronta climatica di un prodotto, <strong>viene calcolata utilizzando la metodologia Life Cycle Assessment (LCA)</strong>. Il calcolo consente di <strong>misurare le emissioni di gas serra durante l’intero ciclo di vita di un prodotto</strong>, dalla sua creazione fino alla fine della sua vita utile, ovvero “dalla culla alla tomba”. Il dato che risulta dal calcolo è quindi <strong>l’impatto che il prodotto ha sul cambiamento climatico</strong>.</p>



<p>Ma perché Comac ha scelto di calcolare la Carbon Footprint delle macchine per la pulizia? Da sempre Comac è sensibile al tema del cambiamento climatico. Per questo ha scelto volontariamente di abbracciare questa filosofia iniziando a <strong>calcolare la Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti secondo gli standard della <a href="https://www.comac.it/it/certificazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">norma internazionale ISO 14067:2018</a></strong>. Misurare le emissioni di CO<sub>2</sub> delle nostre macchine secondo normativa ci permette di avere <strong>un dato reale e verificato</strong> sulle performance legate al cambiamento climatico. In questo modo <strong>possiamo capire come e dove intervenire per cercare di limitare l’emissione dei gas effetto serra</strong> e quindi ridurre l’impronta di carbonio dei nostri prodotti.</p>



<p>La certificazione Carbon Footprint non è solo un indicatore chiaro e affidabile dell&#8217;impatto ambientale di un prodotto, ma si rivela anche <strong>un requisito fondamentale per la partecipazione a gare d&#8217;appalto</strong>, dove la coerenza nella misurazione dell&#8217;impronta di carbonio di prodotti e servizi è essenziale.</p>



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<div class="wp-block-cover is-repeated"><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim"></span><div role="img" class="wp-block-cover__image-background wp-image-5254 is-repeated" style="background-position:48% 49%;background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/Comac-calcola-la-carbon-footprint-delle-macchine-per-la-pulizia-dei-pavimenti.jpg)"></div><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-constrained wp-block-cover-is-layout-constrained">
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<h2 class="wp-block-heading">Le macchine per la pulizia di Comac incluse nel calcolo della Carbon Footprint</h2>



<p>Nel 2023 Comac ha scelto di quantificare l’impronta di carbonio associata al ciclo di vita di <strong>24 lavasciuga pavimenti</strong> e, per la prima volta, di <strong>una spazzatrice</strong>. In questo modo ora <strong>il calcolo della Carbon Footprint è disponibile per 25 macchine per la pulizia</strong> Comac. L’azienda ha quindi compiuto uno sforzo significativo a dimostrazione delle azioni concrete che da sempre la contraddistinguono rispetto ai temi di sostenibilità.</p>



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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/spazzatrici-e-lavasciuga-pavimenti-Comac-con-CFP-Carbon-Footprint.jpg" alt="Lavasciuga pavimenti e spazzatrici Comac con impronta di carbonio CFP Carbon Footprint" class="wp-image-5312"/></figure>
</div>


<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Ciascuna di queste macchine è stata sottoposta a una dettagliata analisi per misurarne l&#8217;impatto ambientale derivante dalle emissioni di gas climalteranti (GHG) in modo da comprenderne il ruolo nel contesto dei cambiamenti climatici. Un’iniziativa che va oltre la conformità normativa, dimostrando la volontà di Comac di <strong>contribuire attivamente alla sostenibilità ambientale e di offrire soluzioni eco-friendly per le sfide di pulizia del futuro</strong>. Questo impegno non solo conferma la responsabilità ambientale dell&#8217;azienda, ma rende anche queste <strong>macchine per la pulizia idonee per la partecipazione a gare d&#8217;appalto dove vengono richiesti requisiti ambientali</strong>. In Italia, per esempio, la certificazione ISO 14067 per la quantificazione dell’impronta climatica di prodotto è uno dei <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia-risposta-di-comac/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">criteri premianti descritti nei <strong>CAM, i Criteri Ambientali Minimi</strong></a> che definiscono i requisiti ambientali di carattere tecnico nelle fasi del processo di acquisto della Pubblica Amministrazione.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Lavasciuga pavimenti Comac con Carbon Footprint</h3>



<p>La <a href="https://www.comac.it/it/modelli/1/lavasciuga-pavimenti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gamma di lavasciuga pavimenti</a> Comac inserite nel calcolo della Carbon Footprint aumenta di anno in anno. Questo perché Comac ha compreso che “più si misura e più si migliora”. Ad oggi sono incluse <strong>24 lavasciuga pavimenti</strong> sia uomo a terra che uomo a bordo:</p>



<figure class="wp-block-table is-style-stripes"><table><tbody><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/3/vispa-35" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vispa 35 B CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/4/vispa-evo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vispa EVO</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/5/vispa-xl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vispa XL</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 B CB</a></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 BT</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 BT CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/7/versa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Versa 65 BT</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/7/versa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Versa 65 BT CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/8/vega" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vega 85 BT</a></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/10/innova-55" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova 55 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/10/innova-55" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova 55 B CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/11/innova" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova 75 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/11/innova" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova 75 B CB</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/12/innova-comfort" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova Comfort 85 B</a></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/13/optima" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Optima 85 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/13/optima" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Optima 100 B</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/14/c75" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C75 Essential</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/15/c85" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C85 Essential</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/15/c85" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C85 Bright</a></td></tr><tr><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/sistema-di-riciclo-a-bordo-macchina/32/c85-nsc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C85 NSC Premium</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/16/c100" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C100 Essential</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/16/c100" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C100 Bright Full</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-bordo/55/c120" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C120 Essential</a></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"></td></tr></tbody></table></figure>



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<h3 class="wp-block-heading">CS700: la prima spazzatrice Comac con Carbon Footprint</h3>



<p><strong><a href="https://www.comac.it/it/modelli/spazzatrici-uomo-a-bordo/23/cs700-800" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CS700</a> è la prima spazzatrice ad essere inclusa nel calcolo della Carbon Footprint</strong>. Inserire una spazzatrice nel calcolo dell’impronta climatica dei prodotti Comac ci ha permesso di riflettere anche su questo segmento di mercato. Analizzare l&#8217;impronta climatica di CS700 non solo ci fornisce dati concreti sull&#8217;impatto ambientale di questa categoria, ma ci offre anche una prospettiva chiara su come possiamo migliorare e innovare nel futuro. Questo ci permette di progettare anche le future spazzatrici tenendo presente quanto emerso dal calcolo, in modo da offrire <strong>prodotti sempre più sostenibili ed efficienti</strong>. Ogni aspetto, dalla selezione dei materiali alla fase di produzione, è ora analizzato con più informazioni e caratterizzato da una consapevolezza più profonda delle implicazioni ambientali.</p>



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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/prima-spazzatrice-con-carbon-footprint-Comac-CS700.jpg" alt="Comac CS700 la prima spazzatrice con calcolo della Carbon Footprint" class="wp-image-5315"/></figure>
</div>


<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Le macchine Comac inserite nel programma CFI – Carbon Footprint Italy</h2>



<p>Per una comunicazione trasparente, <strong>Comac ha scelto di iscrivere quattro lavasciuga pavimenti e una spazzatrice al programma <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/">Carbon Footprin</a><a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">t Italy</a></strong>. CFI è il programma italiano dedicato a comunicare i risultati della quantificazione delle emissioni di gas effetto serra (GHG) di prodotti e organizzazioni. In un mercato saturo di marchi ed etichette, dove è spesso difficile distinguere le autentiche operazioni sostenibili da strategie di greenwashing, la registrazione al programma CFI assume un ruolo chiave. Questa registrazione consente infatti a Comac di apporre il marchio direttamente su ciascuna delle cinque macchine iscritte, fornendo ai clienti informazioni dettagliate e garantendo la genuinità dei dati relativi all&#8217;impronta climatica. Per questo, le lavasciuga <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2024-0003/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vispa EVO</a>, <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2020-0001/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 BT CB</a>, <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2024-0002/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Innova Comfort 85 B</a>, <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2024-0001/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C85 Essential</a> e la spazzatrice <a href="https://www.carbonfootprintitaly.it/it/registro/prodotti/p-2024-0004/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CS700 B</a> possono portare il marchio CFI di prodotto.</p>



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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2024/04/Carbon-Footprint-Italy-macchine-pulizia-pavimenti-Comac.jpg" alt="Macchine per la pulizia dei pavimenti di Comac inserite in Carbon Footprint Italy" class="wp-image-5317"/></figure>
</div>


<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Impegno costante per offrire una pulizia sostenibile</h2>



<p>Muoversi verso la sostenibilità non è più solo un obiettivo, ma una necessità, un impegno che deve essere costante. Comac è orgogliosa di essere tra le prime aziende del settore che si sono impegnate in questo percorso, dimostrando che la sostenibilità non è solo una questione etica ma anche una soluzione innovativa che porta benefici per l&#8217;ambiente e per il successo aziendale. Muoversi verso un futuro sostenibile richiede una collaborazione continua tra aziende, consumatori ed enti regolatori. Comac è pronta a essere parte attiva di questa collaborazione, innovando costantemente e adottando le migliori pratiche per garantire un impatto positivo sul pianeta e per le generazioni future. Rimanete con noi, perché il futuro di Comac nel suo impegno verso la sostenibilità è un percorso costante che vogliamo continuare a condividere con voi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Comac punta sul valore delle certificazioni nella pulizia professionale</title>
		<link>https://blog.comac.it/comac-valore-delle-certificazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2022 15:06:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CFP Impronta Climatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[#comacprofessionalpeople]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.comac.it/?p=3732</guid>

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<p>Gli obiettivi di Comac sono da sempre chiari e condivisi, uno tra tutti è quello di soddisfare gli standard più elevati per agire in modo sostenibile e offrire un valore superiore a collaboratori e clienti. Per questo l’azienda ha intrapreso un percorso di certificazione che precede un notevole impegno nelle tematiche sociali e nello sviluppo sostenibile. È così che Comac punta sul valore delle certificazioni per contribuire a trasmetterlo anche nel mondo della pulizia professionale.</p>
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<p>Gli obiettivi di Comac sono da sempre chiari e condivisi, uno tra tutti è quello di soddisfare gli standard più elevati per agire in modo sostenibile e offrire un valore superiore a collaboratori e clienti. Per questo l’azienda ha intrapreso un percorso di certificazione che precede un notevole impegno nelle tematiche sociali e nello sviluppo sostenibile. È così che Comac punta sul valore delle certificazioni per contribuire a trasmetterlo anche nel mondo della pulizia professionale.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">L’ottenimento di due certificazioni: ISO 14067 e SA 8000</h2>



<p><a href="https://st.ilsole24ore.com/art/economia/2011-04-18/responsabilita-sociale-aziende-italiane-170806.shtml?uuid=AaT3m3PD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le aziende italiane sono le più etiche del mondo</a> e questo anche per merito della certificazione SA 8000 che vede l’Italia ai primi posti del totale mondiale. Un primato che dimostra quanto sia alta l’attenzione delle aziende italiane verso le tematiche della tutela dei diritti delle persone e dell’ambiente. Per questo <strong>Comac vede il processo di certificazione come un investimento sull’organizzazione, un miglioramento delle proprie attività per dare valore all’impresa, e quindi anche alla pulizia professionale</strong>. Proprio seguendo quest’ottica di miglioramento, e per dimostrare ai propri stakeholders di essere un partner affidabile, <strong>Comac ha recentemente completato il percorso volontario per l’ottenimento di due importanti certificazioni: la ISO 14067 e la SA 8000</strong>.</p>



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<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/03/Comac-punta-sul-valore-delle-certificazioni-Carbon-Footprint-lavasciuga-pavimenti-683x1024.jpg" alt="Comac punta sul valore delle certificazioni Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti" class="wp-image-3736" width="171" height="256"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">La ISO 14067:2018 – Carbon Footprint dei Prodotti</h2>
</div></div>



<p>L’assunzione di responsabilità verso al cambiamento climatico ha portato Comac ad adottare <strong>la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zero_Emission#ISO_14064-1:un_focus" target="_blank" rel="noreferrer noopener">norma internazionale ISO14067</a> che definisce i requisiti per la quantificazione dell’impronta climatica di prodotto, detta anche CFP</strong> – Carbon Footprint of Product. Un percorso volontario che l’azienda ha intrapreso nel 2019, e che nell’ottobre del 2020 ha avuto un risultato positivo grazie all’ottenimento della certificazione. Se vuoi capire <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cos’è la CFP e perché è importante calcolarla</a> ti suggeriamo di leggere il post dove lo spieghiamo nel dettaglio.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Perché Comac ha scelto di misurare la carbon footprint delle lavasciuga pavimenti</h3>



<p><strong>Misurare la Carbon Footprint</strong> delle <a href="https://www.comac.it/it/modelli/1/lavasciuga-pavimenti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lavasciuga pavimenti</a> di ultima generazione, e quindi il loro impatto in termini di emissioni di CO<sub>2</sub>, <strong>permette a Comac di avere un dato reale e verificato da parte terza</strong> sulle performance rispetto al cambiamento climatico. La metodologia si basa sulla LCA (Life Cycle Assessment), quindi l’emissione di GHG (gas effetto serra) viene misurata analizzando tutto il ciclo di vita del prodotto. In questo modo per Comac è possibile <strong>comprendere le fasi più critiche in termini di emissioni di gas serra, e intervenire per cercare di ridurne al minimo l’emissione</strong>.</p>



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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/03/Comac-punta-sul-valore-delle-certificazioni-Responsabilita-Sociale-di-Impresa-683x1024.jpg" alt="Comac punta sul valore delle certificazioni Responsabilità Sociale" class="wp-image-3740" width="171" height="256"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">La SA 8000:2014 – Social Accountability</h2>



<p>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/SA_8000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">certificazione SA8000</a> (tecnicamente Social Accountability) rappresenta uno standard internazionale redatto dal CEPAA (Council of Economic Priorities Accreditation Agency) che ha l’obiettivo di valutare gli aspetti della gestione aziendale riguardanti la responsabilità sociale d’impresa. Nello specifico, le aziende che decidono di aderire volontariamente a questa certificazione si impegnano a rispettare i diritti umani, i diritti del lavoro, la tutela contro lo sfruttamento minorile e a dare garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. <strong>Nel 2021 Comac ha scelto di intraprendere in modo volontario il percorso di certificazione SA 8000, e il suo ottenimento ha reso ancora più solidi i valori che da sempre accompagnano l’azienda</strong>.</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Perché Comac ha scelto di investire sull’ottenimento della SA 8000</h3>



<p><strong>Con l’ottenimento della certificazione SA 8000 Comac vuole dimostrare, sia a livello nazionale che internazionale, l’eticità del proprio ciclo produttivo basato principalmente sul rafforzamento dei diritti delle persone coinvolte</strong>. In questo modo l’azienda permette anche ai clienti di sostenere e condividere le scelte etiche fatte dall’azienda. Questo perché la certificazione tocca tematiche che non coinvolgono solo le politiche interne all’impresa ma si estende anche alla catena dei fornitori. <a href="https://www.comac.it/it/perche-comac/impegno" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L<strong>’impegno sociale di Comac</strong></a><strong> ha quindi l’obiettivo di creare valore sia all’interno che all’esterno dell’azienda</strong>, cercando così trasmettere questo valore anche al settore della pulizia professionale.</p>



<p>La certificazione SA 8000 si aggiunge alle <a href="https://www.comac.it/it/certificazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">altre certificazioni ottenute da Comac</a> per garantire che tutti i processi soddisfino gli standard internazionali più aggiornati. Ma dal punto di vista degli aspetti etici del fare impresa è quella che rende l’azienda più fiera. Infatti, la maggior parte delle certificazioni sono legate alle competenze tecniche o gestionali, mentre <strong>la SA 8000 ha richiesto uno sforzo e un coinvolgimento generale di tutta l’azienda dimostrando così l’identità etica di Comac stessa</strong>.</p>



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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/03/Perche-Comac-investe-sulla-SA8000.jpg" alt="Perché Comac investe sulla certificazione SA 8000" class="wp-image-3745"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Comac punta sempre di più sul valore delle certificazioni</h2>



<p><strong>Per Comac le certificazioni sono uno strumento fondamentale nella creazione di valore</strong>, sia all’interno che all’esterno dell’azienda. La ISO 14067 e la SA8000 sono gli strumenti che permettono di giocare realmente la partita della sostenibilità, dell’eticità e della responsabilità sociale d’impresa. Questo perché sono certificazioni <strong>riconosciute a livello internazionale e garantite da parte terza indipendente</strong> poiché emesse da organismi accreditati, come Bureau Veritas nel caso di Comac. Il tutto in un’ottica di massima trasparenza, un aspetto sempre più richiesto dai consumatori. Infatti, secondo una recente indagine di Eurisko per la Fondazione Sodalitas il 76% degli italiani ritiene importante che l’impresa garantisca la sostenibilità della filiera. Aspetto implicito nella SA 8000 visto che prevede una valutazione dei fornitori in base a criteri di sostenibilità ed eticità.</p>



<p>Consumatori sempre più consapevoli quindi, che utilizzano le certificazioni per valutare e quindi dare un valore aggiunto ai prodotti che acquistano. E per questo <strong>Comac punta sul valore delle certificazioni scegliendo di continuare a investire energie, tempo e risorse</strong>. Un valore che poi si impegna a trasmettere a tutto il mondo della pulizia professionale.</p>



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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2022/03/ISO14067-SA8000-criteri-premianti-nuovi-CAM-lavasciuga-pavimenti-683x1024.jpg" alt="ISO 14067 e SA 8000 criteri premianti nuovi CAM lavasciuga pavimenti" class="wp-image-3742" width="171" height="256"/></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading">ISO 14067 e SA 8000 tra i criteri premianti dei nuovi CAM</h3>



<p>Vale la pena ricordare che <strong>le certificazioni ISO 14067 e SA 8000 sono anche riconosciute come <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">criterio premiante delle offerte nei nuovi CAM</a></strong> per l’affidamento dei servizi di pulizia degli edifici e ambienti ad uso civile e sanitari. Questo perché l’obiettivo dei nuovi CAM è quello di supportare la Pubblica Amministrazione nell’individuare i prodotti o servizi con un minor impatto ambientale in un’ottica di economia sostenibile. Se desideri maggiori informazioni sui nuovi CAM e le macchine per la pulizia professionale di Comac <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia-risposta-di-comac/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">puoi leggere il post in cui abbiamo elencato tutte le risposte</a>. E ricorda che puoi sempre <a href="https://bit.ly/ContattiComac" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contattarci</a> per chiarire con noi qualsiasi dubbio in merito alla pulizia professionale dei pavimenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/comac-valore-delle-certificazioni/">Comac punta sul valore delle certificazioni nella pulizia professionale</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovi CAM e macchine per la pulizia: la risposta di Comac</title>
		<link>https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia-risposta-di-comac/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 10:50:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CFP Impronta Climatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pulizia meccanizzata]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
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		<category><![CDATA[Lavasciuga pavimenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Spazzatrici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia-risposta-di-comac/">Nuovi CAM e macchine per la pulizia: la risposta di Comac</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
<p>Se operi nel mondo della pulizia professionale avrai sicuramente sentito parlare dei nuovi Criteri Ambientali Minimi entrati in vigore a partire dal 19 giugno 2021. Quindi, dopo aver fatto chiarezza sui nuovi CAM e le macchine per la pulizia dei pavimenti, è arrivato il momento di parlare della risposta di Comac e delle sue macchine rispetto a questi requisiti.</p>
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<p>Se operi nel mondo della pulizia professionale avrai sicuramente sentito parlare dei nuovi Criteri Ambientali Minimi entrati in vigore a partire dal 19 giugno 2021. Quindi, dopo aver fatto chiarezza sui nuovi CAM e le macchine per la pulizia dei pavimenti, è arrivato il momento di parlare della risposta di Comac e delle sue macchine rispetto a questi requisiti.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#cosa-sono-i-CAM-criteri-ambientali-minimi">Cosa sono i CAM</a></li>



<li><a href="#nuovi-CAM-servizi-pulizia-sanificazione-ambienti">I nuovi CAM per i servizi di pulizia e sanificazione</a></li>



<li><a href="#nuovi-CAM-pulizia-risposta-comac">Nuovi CAM e macchine per la pulizia: la risposta di Comac</a>
<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#nuovi-CAM-alimentazione">Alimentazione</a></li>



<li><a href="#nuovi-CAM-tipologia">Tipologia</a></li>



<li><a href="#nuovi-CAM-progettazione-e-materiali">Progettazione e materiali</a></li>



<li><a href="#nuovi-CAM-documentazione">Documentazione</a></li>



<li><a href="#nuovi-CAM-manutenzione">Manutenzione</a></li>



<li><a href="#nuovi-CAM-criteri-premianti">Criteri premianti</a></li>
</ul>
</li>
</ul>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-sono-i-CAM-criteri-ambientali-minimi">Cosa sono i CAM</h2>



<p>Ne abbiamo già parlato in modo approfondito nel nostro post sui <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nuovi CAM e le macchine per la pulizia</a>, ma vale la pena ricordare nuovamente cosa sono i Criteri Ambientali Minimi. Sì perché <strong>CAM è l’acronimo di Criteri Ambientali Minimi</strong>, ovvero <strong>una serie di requisiti ambientali di carattere tecnico da tenere in considerazione nelle fasi di del processo di acquisto per la Pubblica Amministrazione</strong>. L’obiettivo dei CAM è proprio quello di supportare la Pubblica Amministrazione nell’individuare prodotti o servizi che abbiano un minor impatto ambientale in modo da contribuire allo sviluppo di un’economia sostenibile.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-cover aligncenter has-parallax" style="min-height:400px;aspect-ratio:unset;"><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim-60 has-background-dim"></span><div role="img" class="wp-block-cover__image-background wp-image-3277 has-parallax" style="background-position:50% 50%;background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-requisiti-ambientali-minimi.jpg)"></div><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow">
<h2 class="alignwide has-text-color wp-block-heading" style="color:#ffe074;font-size:64px"></h2>
</div></div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="nuovi-CAM-servizi-pulizia-sanificazione-ambienti">I nuovi CAM per i servizi di pulizia e sanificazione</h2>



<p>Dal 19 giugno 2021, infatti, è entrato in vigore <strong>il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica numero 51 del 29 gennaio 2021 </strong>con il quale sono stati adottati<strong> i nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento dei servizi di pulizia di edifici e altri ambienti ad uso civile, sanitario</strong>.</p>



<p>Sia i CAM per la pulizia di edifici e ambienti a uso civile sia quelli relativi alla pulizia e sanificazione di edifici e ambienti sanitari sono strutturati in quattro ambiti: la selezione dei candidati, le specifiche tecniche, le clausole contrattuali e i criteri premianti. Ed è proprio <strong>nelle specifiche tecniche dei nuovi CAM che rientrano le macchine per la pulizia</strong>, e quindi anche le macchine professionali di Comac.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="nuovi-CAM-pulizia-risposta-comac">Nuovi CAM e macchine per la pulizia: la risposta di Comac</h2>



<p>È arrivato il momento di vedere <strong>i requisiti più importanti</strong> che vengono richiesti attraverso l’analisi delle specifiche tecniche contenute nel Decreto del Ministero della Transizione Ecologica numero 51 del 29 gennaio 2021.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="nuovi-CAM-alimentazione">Alimentazione</h3>



<div class="wp-block-media-text alignfull has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center is-image-fill is-style-default" style="grid-template-columns:auto 40%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p>Le lavasciuga, idropulitrici o altre macchine per la pulizia devono essere ad alimentazione elettrica via cavo o a batteria. <strong>Comac da sempre ha in gamma lavasciuga pavimenti, spazzatrici, aspiratori e monospazzole con diverse tipologie di alimentazione</strong> per rispondere alle esigenze di pulizia di ogni specifico ambiente. </p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media" style="background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-alimentazione-batteria-elettrica.jpg);background-position:50% 50%"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="960" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-alimentazione-batteria-elettrica.jpg" alt="Alimentazione elettrica e a batteria delle macchine per la pulizia professionale dei pavimenti Comac" class="wp-image-3222 size-full"/></figure></div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="nuovi-CAM-tipologia">Tipologia</h3>



<div class="wp-block-media-text alignfull has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center is-image-fill is-style-default" style="grid-template-columns:auto 40%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p>Le macchine possono essere uomo a terra o uomo a bordo in base alle esigenze del cantiere e al tipo di sporco da trattare. Anche per questa specifica tecnica <strong>Comac è in grado di offrire modelli di lavasciuga pavimenti e spazzatrici sia uomo a terra che uomo a bordo</strong> proprio per inserire la giusta macchina nell’ambiente che deve essere pulito.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media" style="background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-uomo-a-terra-uomo-a-bordo.jpg);background-position:50% 50%"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="960" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-uomo-a-terra-uomo-a-bordo.jpg" alt="Lavasciuga pavimenti uomo a bordo e uomo a terra di Comac" class="wp-image-3227 size-full"/></figure></div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="nuovi-CAM-progettazione-e-materiali">Progettazione e materiali</h3>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignfull has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center is-image-fill is-style-default" style="grid-template-columns:auto 40%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p>Le macchine devono essere progettate e realizzate in modo da favorire la maggiore durata della loro vita utile e il riciclaggio a fine vita dei diversi materiali di cui sono composte. I materiali devono quindi essere riciclabili, anche se alcune parti dovranno essere smaltite come rifiuto speciale a causa della loro natura. Inoltre, i materiali diversi devono essere facilmente separabili e le parti soggette ad usura rimovibili e sostituibili in modo semplice. Mentre le parti in plastica devono essere marcate con la codifica della tipologia di polimero che le compone.</p>



<p>Anche in merito a <strong>durabilità e disponibilità</strong> le macchine Comac sono progettate pensando alla loro funzionalità, alla qualità dei materiali, alla previsione di disponibilità dei componenti per la manutenzione e alla durata del prodotto stesso.</p>



<p>Inoltre, tra gli <a href="https://www.comac.it/it/perche-comac/impegno" target="_blank" rel="noreferrer noopener">impegni di Comac</a>, c’è anche quello di realizzare prodotti che rispettino l’ambiente, investendo nello sviluppo di soluzioni e <strong>tecnologie sostenibili</strong>, ricercando <strong>materiali facilmente riciclabili</strong> e rendendo l&#8217;intero processo produttivo a basso impatto ambientale. È stato realizzato un <strong>Manuale della Riciclabilità </strong>per fornire tutte le informazioni relative alla fase di smaltimento delle macchine Comac, in modo che l&#8217;intero ciclo di vita della macchina si svolga responsabilmente senza compromettere la qualità. Questo manuale è utile per l&#8217;utente finale o per il distributore in quanto <strong>descrive come smaltire ogni componente della macchina</strong>, in base alla sua composizione e secondo le relative direttive europee vigenti. Oltre a ciò, L’impegno costante di Comac nel rendere riciclabili i propri macchinari ha portato a marcare i componenti strutturali in materiale plastico, come i serbatoi, per renderli subito riconoscibili.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media" style="background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-marchio-plastica.jpg);background-position:62% 47%"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="960" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-marchio-plastica.jpg" alt="Nuovi CAM macchine pulizia risposta Comac marchio plastica" class="wp-image-3230 size-full"/></figure></div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="nuovi-CAM-documentazione">Documentazione</h3>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignfull has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center is-image-fill is-style-default" style="grid-template-columns:auto 40%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p>Le macchine devono essere munite di scheda tecnica redatta dal produttore dove, tra le indicazioni, viene richiesta quella sulle emissioni acustiche espresse in pressione sonora. Inoltre, devono essere munite di manuale e uso di manutenzione contenente le indicazioni per l’utilizzo della macchina.</p>



<p>In merito alla documentazione<strong> le macchine Comac vengono accompagnate dal Manuale di Uso e Manutenzione</strong> dove, oltre alla denominazione sociale, sede legale, luogo di fabbricazione e modello di macchina, è inserita anche una <strong>scheda tecnica</strong> contenente tutte le caratteristiche tecniche, e quindi anche la pressione sonora. Relativamente ai requisiti sulla documentazione per il corretto disassemblaggio della macchina a fine vita e facilitarne il corretto riciclaggio diventa quindi indispensabile il <strong>Manuale della Riciclabilità di Comac</strong>.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media" style="background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-Manuale-Uso-e-Manutenzione-Comac.jpg);background-position:90% 40%"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="960" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-Manuale-Uso-e-Manutenzione-Comac.jpg" alt="Manuale Uso e Manutenzione delle macchine Comac" class="wp-image-3236 size-full"/></figure></div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="nuovi-CAM-manutenzione">Manutenzione</h3>



<div class="wp-block-media-text alignfull has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center is-image-fill is-style-default" style="grid-template-columns:auto 40%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p>Le manutenzioni della macchina devono essere eseguite secondo le modalità suggerite dal produttore per garantirne la massima durata ed efficienza. Le informazioni sulla manutenzione delle macchine Comac sono disponibili nel Manuale di Uso e Manutenzione. Inoltre, tra la documentazione tecnica per le macchine Comac sono disponibili anche i <strong>Manifesti di Manutenzione</strong> pensati per la corretta manutenzione a fine turno di lavoro e/o a fine giornata.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media" style="background-image:url(https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-manifesti-manutenzione.jpg);background-position:50% 50%"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="960" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-manifesti-manutenzione.jpg" alt="Manifesti di manutenzione delle macchine per la pulizia professionale dei pavimenti di Comac" class="wp-image-3239 size-full"/></figure></div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="nuovi-CAM-criteri-premianti">Criteri premianti</h3>



<p>Tra i criteri premianti descritti dai nuovi CAM per pulizia e sanificazione ce ne sono alcuni che riguardano le macchine. <strong>La risposta delle macchine di Comac per i criteri premianti dei novi CAM si può riassumere in 6 punti</strong>. Vediamoli nel dettaglio.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading">Certificazioni</h4>



<p>Utilizzo di prodotti con una certificazione sulla Carbon Footprint, detta anche impronta climatica UNI EN ISO/TS 14067 e/o uso di prodotti fabbricati da aziende con la certificazione SA8000. <strong>Comac ha già ottenuto la certificazione ISO 14067 per la <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quantificazione dell’impronta climatica delle lavasciuga pavimenti di ultima generazione</a></strong>. Inoltre, l’azienda <strong>ha recentemente <a href="https://www.comac.it/it/certificazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ottenuto la certificazione SA8000</a></strong>.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading">Plastica riciclata</h4>



<p>Le parti in plastica riciclata che compongono la macchina siano almeno il 15% rispetto al peso totale della plastica di cui è composta. In questo <strong>senso Comac ha deciso di offrire la possibilità di avere su richiesta macchine con il &gt;15% di componenti in plastica riciclata</strong>.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading">Sistemi di controllo e monitoraggio dei consumi energetici</h4>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-e-macchine-per-la-pulizia-la-risposta-delle-tecnologie-di-Comac.jpg" alt="Nuovi CAM macchine pulizia risposta delle tecnologie di Comac" class="wp-image-3246" width="360" height="239"/></figure>
</div>


<p>Siano presenti sistemi di controllo/monitoraggio e/o riduzione dei consumi energetici come per esempio batterie e caricabatterie a maggiore efficienza, monitoraggio dei consumi e/o delle ricariche, modalità ECO. <strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le tecnologie di Comac</a> che rispondono a questo requisito sono:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/8/eco-mode" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eco Mode</a></strong> per ridurre gli sprechi di acqua, detergente ed energia ma anche per diminuire la rumorosità.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/5/cfc-comac-fleet-care" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CFC – Comac Fleet Care</a></strong> per il monitoraggio e la gestione di consumi e ricariche.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/17/stopgo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stop&amp;Go</a> </strong>che riduce i consumi interrompendo automaticamente le funzioni della macchina in caso di soste momentanee.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/12/pm-pressure-monitoring" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PM – Pressure Monitoring</a> </strong>per il controllo della pressione sulle spazzole delle lavasciuga pavimenti.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/10/ipm-intelligent-pressure-monitoring" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IPM – Intelligent Pressure Monitoring</a></strong> che grazie a un sensore peso fornisce una misurazione costante e accurata della pressione esercitata sulle spazzole della lavasciuga pavimenti.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/28/turbina-coassiale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Turbina coassiale</a></strong> per le spazzatrici che permette di <strong>ridurre gli sprechi di energia</strong> dovuti alla trasmissione e inoltre garantisce <strong>minore rumorosità </strong>e <strong>minore manutenzione</strong>.</li>



<li><strong>Caricabatterie ad alta efficienza </strong>per tutti i modelli di macchine che prevedono il carica batterie a bordo.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/21/batterie-litio" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Batterie al litio</a> </strong>che permettono di avere prestazioni elevate e costanti nel tempo.</li>
</ul>
</div></div>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading">Sistemi per la riduzione dei consumi idrici</h4>



<p>Siano presenti sistemi di controllo per la riduzione dei consumi idrici. Anche su questo aspetto <strong>le macchine Comac possono essere dotate di tecnologie come:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/3/cds-comac-dosing-system" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sistema di dosaggio CDS</a></strong> – Comac Dosing System</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/17/stopgo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stop&amp;Go</a></strong> che permette di ridurre i consumi idrici interrompendo automaticamente le funzioni della macchina in caso di soste momentanee.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/15/ssc-solution-smart-control" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SSC – Solution Smart Control</a></strong> che permette una <strong>connessione intelligente della pompa soluzione alla trazione</strong>delle lavasciuga pavimenti per ridurre l’utilizzo dell’acqua durante le operazioni di pulizia.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/6/csf-constant-solution-flow" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CSF – Constant Solution Flow</a> </strong>che permette una <strong>corretta distribuzione della soluzione su entrambe le spazzole</strong> delle lavasciuga pavimenti.</li>



<li><strong><a href="https://www.comac.it/it/tecnologie/29/nsc-non-stop-cleaning" target="_blank" rel="noreferrer noopener">NSC – Non Stop Cleaning</a> </strong>che permette di.<strong> riciclare l’acqua utilizzata per il lavaggio dei pavimenti.</strong></li>
</ul>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading">Sistemi di dosaggio del detergente</h4>



<p>Siano presenti sistemi di dosaggio del detergente installati a bordo macchina. Le lavasciuga pavimenti di Comac possono essere dotate del <strong>sistema di dosaggio CDS – Comac Dosing System</strong> – per adattare la quantità di soluzione allo sporco specifico da trattare.</p>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow"><div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/11/Nuovi-CAM-macchine-pulizia-risposta-Comac-emissioni-acustiche.jpg" alt="Emissioni acustiche delle macchine per la pulizia dei pavimenti di Comac" class="wp-image-3256" width="240" height="240"/></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading">Emissioni acustiche</h4>



<p>Le emissioni acustiche (pressione sonora) devono essere inferiori a 70 dB(A). Anche su questo criterio premiante Comac risponde positivamente. Inoltre, le macchine <strong>dotate di sistema Eco Mode possono ridurre ulteriormente la rumorosità delle lavasciuga pavimenti</strong>.</p>
</div></div>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>In questo post abbiamo cercato di spiegare com’è strutturata la risposta di Comac e delle sue macchine per la pulizia professionale rispetto ai nuovi CAM. Ti suggeriamo sempre di leggere con attenzione <strong>quanto scritto nel Decreto sull’</strong><a href="https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/allegati/GPP/2021/cam_sanificazione.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti</a> (approvato con <a href="https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/allegati/GPP/2021/dm_51.2021_sanificazione.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">DM 51 del 29 gennaio 2021</a> , in GURI n. 42 del 19 febbraio 2021).</p>



<p>Se hai qualche dubbio, o desideri avere maggiori informazioni sulle macchine per la pulizia professionale dei pavimenti a marchio Comac che rispondono ai nuovi CAM, <a href="https://www.comac.it/it/contatti/assistenza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non esitare a contattarci</a>!</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/nuovi-cam-e-macchine-per-la-pulizia-risposta-di-comac/">Nuovi CAM e macchine per la pulizia: la risposta di Comac</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
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		<item>
		<title>Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti di ultima generazione: perché è importante calcolarla</title>
		<link>https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comac]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2021 13:12:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CFP Impronta Climatica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di Comac]]></category>
		<category><![CDATA[#comac4environment]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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<p>L’ultima iniziativa di Comac riguarda la Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti di ultima generazione. Vediamo quindi cos’è e perché è importante calcolarla.</p>
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<p>Parliamo spesso di quanto sia importante impegnarsi costantemente nel mettere in atto azioni concrete volte a tutelare l’ambiente in cui viviamo. Il mondo della pulizia professionale vuole contribuire cercando di minimizzare l’impatto delle operazioni di pulizia. La ricerca di metodologie di pulizia ecologiche e sostenibili sono le ultime tendenze nel mercato globale delle lavasciuga pavimenti. <a href="https://blog.comac.it/azioni-concrete-impegno-comac-verso-la-sostenibilita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anche Comac, da anni, è impegnata su questo fronte</a>. L’ultima iniziativa riguarda proprio la Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti di ultima generazione. Vediamo quindi perché per noi è importante calcolarla.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cambiamento climatico: non è una previsione!</strong></h2>



<p>Prima di specificare cos’è la Carbon Footprint e il motivo per cui è importante calcolarla, vale la pena fare una premessa sul cambiamento climatico, in modo da capire la dimensione di questo problema e quindi il motivo per cui <strong>è importante monitorare le proprie emissioni di CO<sub>2</sub></strong>.</p>



<p>Il cambiamento climatico non è una previsione. Sta avvenendo! L’aumento della temperatura del pianeta, della fusione dei ghiacci e del livello dei mari sono le tre cause che ci permettono di non avere dubbi sul cambiamento che sta avvenendo. Il cambiamento climatico è un fatto reale, e se teniamo conto di come è evoluto il clima nel corso degli ultimi 150 anni dalla rivoluzione industriale, vediamo che l’uomo e le sue attività antropiche ne sono la causa. L’imputato principale del cambiamento climatico è la CO<sub>2</sub>, un gas indubbiamente legato all’utilizzo massiccio dei combustibili fossili.</p>



<figure class="wp-block-video aligncenter"><video height="496" style="aspect-ratio: 736 / 496;" width="736" controls src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/04/NASA_Annual-Surface-Temperature-Anomaly.mp4"></video><figcaption class="wp-element-caption"><em>Mappa della distribuzione di anomalia di temperatura &#8211; <a href="https://www.nasa.gov/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">NASA</a></em></figcaption></figure>



<div style="height:51px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos’è la Carbon Footprint e perché è importante calcolarla</strong></h2>



<p>La <strong>Carbon Footprint of Product</strong> (<strong>CFP</strong>) o <strong>impronta climatica di un prodotto</strong>, è una metodologia basata sulla LCA (Life Cycle Assessment) con cui viene calcolata l’emissione di GHG (gas effetto serra) in tutto il ciclo di vita di un prodotto, ovvero “dalla culla alla tomba”. Il dato che risulta da questo calcolo corrisponde all’impatto che il prodotto ha sul cambiamento climatico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="959" height="682" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/04/LCA-Life-Cycle-Assessment-lavasciuga-pavimenti-pulizia-professionale-e1619096304704.jpg" alt="LCA (Life Cycle Assessment) lavasciuga pavimenti pulizia professionale" class="wp-image-2505"/></figure>



<p>Siamo consapevoli che per poterci migliorare <strong>è necessario comprendere e soprattutto misurare quello che stiamo facendo</strong>. Questo è il motivo per cui abbiamo iniziato a misurare l&#8217;impronta climatica di alcune delle nostre lavasciuga di ultima generazione.</p>



<p>L’assunzione di responsabilità verso al cambiamento climatico <a href="https://www.comac.it/it/certificazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ci ha portati ad adottare la norma internazionale ISO 14067</a> che definisce appunto i requisiti per la quantificazione dell’impronta climatica di prodotto. Misurare la Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti di ultima generazione, ci permette di avere un dato reale e verificato da parte terza sulle performance rispetto al cambiamento climatico. Possiamo quindi comprendere le fasi più critiche in termini di emissioni di gas serra, detti anche GHG, e intervenire per cercare di ridurre al minimo l’emissione di questi gas.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Antea 50 BT CB: la prima lavasciuga pavimenti Comac con marchio CFI</strong></h2>



<p>La lavasciuga pavimenti <a href="https://www.comac.it/it/modelli/lavasciuga-pavimenti-uomo-a-terra/6/antea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 BT CB</a> è la prima, tra i prodotti di Comac, ad essere inserita nel programma <a href="https://carbonfootprintitaly.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Carbon Footprint Italy</a>, e per questo dotata del marchio CFI.</p>



<p>Carbon Footprint Italy è un Programma Nazionale di comunicazione della quantificazione delle Carbon Footprint attuate dalle aziende impegnate nella lotta contro il cambiamento climatico, e fa parte del network internazionale di <a href="https://carbonfootprintinternational.com/?lang=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Carbon Footprint International</a>.</p>



<p>In un mercato dove esistono tanti marchi ed etichette non è facile districarsi e identificare quali sono le pure operazioni di immagine volte al greenwashing. <strong>L’ottenimento della registrazione al programma CFI ci ha permesso di apporre il marchio direttamente sulla nostra lavasciuga <a href="https://carbonfootprintitaly.it/reg-cfp/p-2020-0001/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antea 50 BT CB</a>, in modo da fornire tutte le informazioni di dettaglio che garantiscono la genuinità del dato per aumentare la credibilità della nostra comunicazione</strong>. Inoltre, il programma CFI si basa sulla tecnologia blockchain per garantire l’univocità del dato e la sua storicità.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="390" src="https://blog.comac.it/wp-content/uploads/2021/04/Antea-50-BT-CB-lavasciuga-pavimenti-Comac-Carbon-Footprint-Italy.jpg" alt="" class="wp-image-2508"/></figure>
</div>


<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La sostenibilità è un percorso che premia</strong></h2>



<p>Misurare il proprio impatto in termini di emissioni di CO<sub>2</sub> fa parte di un percorso sostenibile che premia chi decide di muoversi in questa direzione. Un’azienda attenta a questo dato solitamente è anche orientata all’abbattimento delle emissioni e al risparmio energetico. Questo implica un percorso di aggiornamento tecnologico che porta benefici anche sul bilancio aziendale. Un esempio? La riduzione dei consumi energetici implica anche una diminuzione dei costi di approvvigionamento per l’energia.</p>



<p>Il percorso verso la sostenibilità si trasforma così da “<strong>un problema da risolvere</strong>” in <strong>una soluzione innovativa</strong> che porta benefici per tutti, e Comac è orgogliosa di entrare in questo circolo virtuoso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.comac.it/carbon-footprint-delle-lavasciuga-pavimenti-di-ultima-generazione-perche-e-importante-calcolarla/">Carbon Footprint delle lavasciuga pavimenti di ultima generazione: perché è importante calcolarla</a> proviene da <a href="https://blog.comac.it">The Comac Blog</a>.</p>
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