Quando si valuta una lavasciuga pavimenti, una delle domande più frequenti riguarda la produttività: quanti metri quadrati si possono pulire in un’ora? La risposta non dipende solo dal modello utilizzato, ma anche dalla superficie da trattare, dal tipo di ambiente, dal livello di sporco e dall’organizzazione del lavoro.
In questo post vediamo quali aspetti considerare per stimare in modo più realistico le prestazioni di una lavasciuga pavimenti e il tempo necessario per completare le operazioni di pulizia. Le stesse considerazioni possono essere utili anche per valutare la resa di altre attrezzature professionali, come spazzatrici e monospazzole.
Capire quanti m² si possono pulire in un’ora è importante anche per chi deve stimare il costo di un servizio di pulizia, preparare un preventivo, valutare un capitolato o organizzare le attività in una struttura commerciale, industriale o collettiva.
Superficie lavabile: il primo dato per calcolare i m²/ora
Chi utilizza attrezzature professionali come le lavasciuga pavimenti deve assolutamente conoscere alcuni termini chiave che permettono non solo di comprendere meglio le proprie esigenze ma anche di sfruttare al massimo le potenzialità delle attrezzature stesse. Per questo abbiamo già creato un elenco con 8 parole chiave da sapere sulle lavasciuga pavimenti, e sfruttiamo nuovamente questo elenco per riprendere due termini fondamentali che ci aiuteranno a capire quanti metri quadrati si possono pulire in un’ora con una lavasciuga pavimenti: superficie totale e superficie lavabile.

Superficie: totale o lavabile? Vediamo cosa sono e come influenzano quanti metri quadri posso pulire in un’ora
Comprendere la differenza tra la superficie totale e la superficie lavabile di un ambiente è fondamentale per poter calcolare i metri quadri che si possono effettivamente lavare con una lavasciuga pavimenti. La superficie totale comprende l’intera area della struttura, e può includere ripostigli, locali caldaie, locali tecnici o altre aree che non rientrano nelle aree da pulire regolarmente (come le zone occupate da macchinari o banchi di lavoro). La superficie lavabile, invece, definisce lo spazio che realmente deve essere pulito a intervalli regolari. Il rapporto tra i due valori può variare notevolmente, infatti, la superficie lavabile solitamente ha dimensioni inferiori della superficie totale.
Come calcolare la superficie lavabile?

Per ottenere i dati che permettono di calcolare con precisione quanti metri quadrati reali della superficie lavabile posso pulire in un’ora abbiamo due possibilità:
- Effettuare un sopraluogo e misurare manualmente gli spazi utilizzando un metro
- Utilizzare la planimetria dell’edificio per la misurazione
I risultati ottenuti dalla misurazione vanno espressi in metri. Una volta ottenute le misurazioni la formula per calcolare la superficie lavabile è molto semplice, ed è la seguente:
m2 superficie lavabile = (lunghezza x larghezza) – m2 superficie non lavabile
Per esempio, una stanza senza ingombri che misura 40 m in lunghezza e 65 m in larghezza ha una superficie lavabile di 2.600 m2. In questo caso la superficie lavabile coincide con quella totale.
Mentre, se nella stanza è presente un macchinario che misura 15m in lunghezza e 6 m in larghezza dobbiamo togliere all’area 90 m2 di superficie non lavabile. La superficie lavabile di questo spazio misura quindi 2.510 m2.
Indice di produttività: come calcolare quanti metri quadrati posso pulire in un’ora con una lavasciuga pavimenti?
Per calcolare quanti metri quadrati posso pulire in un’ora con una lavasciuga pavimenti entra in campo un termine che viene utilizzato spesso nel mondo della pulizia professionale, ovvero l’indice di produttività.
L’indice di produttività indica quanti metri quadrati posso pulire in un’ora, e la formula per il suo calcolo è la seguente:
produttività = superficie lavabile totale / ore di lavoro impiegate per la pulizia della superficie
Quindi, per esempio, se per pulire una superficie di 2.600 m2 impieghi 2 ore il tuo indice di produttività sarà di 1.300 m2/ora.
In linea generale, più è ridotta la superficie da pulire e maggiore sarà l’indice di produttività, e viceversa per le aree più grandi. Ma ci sono anche altre variabili che possono influire sull’indice di produttività come:
- Il design della struttura stessa: per semplificare abbiamo preso in esempio una superficie di forma rettangolare e libera da ingombri, ma la struttura da pulire potrebbe essere composta da ambienti differenti con metrature diverse.
- La densità degli occupanti: ci sarà sicuramente più lavoro da fare per pulire un ufficio con le scrivanie di 15 persone che un ufficio occupato solamente da una persona.
- Il tipo di superficie e le condizioni di sporco.
- Le tecnologie di pulizia: una lavasciuga pavimenti di ultima generazione sarà sicuramente più efficiente di una macchina datata.
- I processi che vengono delineati per la pulizia, ovvero se si è ben organizzati o se si passa in continuazione da un lavoro all’altro.

Indici di produttività: un riferimento per imprese di pulizia e facility manager
Sulla base dell’esperienza acquisita nel settore della pulizia professionale, la Worldwide Cleaning Industry Association (ISSA) ha stilato una lista dettagliata in merito ai 612 indici di produzione relativi ai tempi di pulizia che possono essere applicati a strutture industriali, commerciali ed educative. Questi “indici” forniscono un punto di riferimento standard a livello internazionale per calcolare il tempo medio necessario a una lavasciuga pavimenti, ma anche ad altre attrezzature per la pulizia, per completare ciascuna delle attività di pulizia che tipicamente vengono contrattate con le imprese di pulizia ed eseguite a varie velocità.
Se le indicazioni contenute in questo post non sono sufficienti a rispondere alla tua domanda, ricorda che una rete di rivenditori autorizzati Comac presente a livello mondiale è a tua disposizione per darti una risposta. Contattaci!
Domande frequenti
I m²/ora si calcolano dividendo la superficie lavabile per il tempo impiegato. Per esempio, se una superficie di 2.600 m² viene pulita in 2 ore, la produttività è pari a 1.300 m²/ora.
Sì. Conoscere i m²/ora permette di stimare quante ore sono necessarie per pulire una determinata superficie. Questo dato aiuta a valutare il costo del servizio, pianificare le risorse e confrontare soluzioni di pulizia diverse.
Per stimare i tempi di pulizia in un capitolato o in una gara d’appalto bisogna partire dalla superficie lavabile reale, non dalla superficie totale dell’edificio. Una volta individuati i m² effettivamente da pulire, è possibile dividerli per l’indice di produttività della lavasciuga pavimenti o dell’attrezzatura utilizzata. In questo modo si ottiene una stima più realistica delle ore necessarie per completare il servizio.
Il calcolo dei m²/ora aiuta a verificare se i tempi previsti dal contratto sono coerenti con la superficie da pulire e con il risultato atteso. È utile sia per chi eroga il servizio sia per chi lo gestisce, perché permette di monitorare la produttività, valutare eventuali scostamenti e migliorare l’organizzazione delle attività.
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